Crotone, arte e storia per valorizzare le zone degradate della città

Crotone, arte e storia per valorizzare le zone degradate della città


Sole, mare ma anche tanta arte. In queste giornate il centro della città riprende “colore” attraverso le opere create con maestria da una mano ancora ignota.

L’artista in questione, ha voluto rivalutare attraverso delle sue creazioni una zona come via Interna San Leonardo, posta a pochi passi dal lungomare cittadino e alle spalle delle storiche mura della città. Così come nei mesi scorsi attraverso le opere dell’artista che ha voluto firmarsi con lo pseudonimo di “Frog”, il quale ha puntato all’attualità e a riflessioni profonde, ora altri cultori dell’arte hanno deciso di prendere l’iniziativa con creazioni che lanciano messaggi di speranza, ma che sono anche un chiaro richiamo al territorio e a quella bellezza ancora inespressa dell’Antica Kroton oltre che del suo territorio.

Non mancano accenni all’attualità e all’incertezza che la pandemia da Coronavirus ha creato in tutti quanti nei primi mesi dell’anno in corso, situazione che, anche se in rango minore continua a permanere anche in queste prime giornate estive. L’effetto che ne scaturisce è quello di una vera e propria passeggiata a cielo aperto nel centro cittadino con un occhio speciale rivolto ad una galleria artistica che, diversamente dal passato, potrebbe accogliere e stuzzicare l’interesse di cittadini rientranti dalle altre città per le vacanze estive ma sopratutto quelli che si spera possano essere i turisti pronti a fare tappa in città, nella città di Pitagora come meta di relax. In un momento nel quale i luoghi d’arte rimangono ancora chiusi in attesa di giorni migliori, la creatività arriva in strada provando a fare rivivere ai cittadini le stesse emozioni del passato, in una veste forse meno elegante ma rinnovata, con nuovi colori e idee.

Ad essere proposte, ad oggi, sono sei creazioni, due delle quali dedicate al panorama diurno e serale della costa di Capocolonna, un’altra punta sempre verso la stessa area ma pone uno sguardo al passato e al famoso masso che per molti anni è stato meta di sosta degli innamorati intenti ad immortalare un momento importante della loro vita. Non mancano poi delle visioni personali, con riferimenti diretti sempre al territorio crotonese e alla sua bellissima costa. Proprio l’opera “moderna” che fa appello ad un senso di unità nazionale e di speranza sembra mostrare la strada, una strada che porta ad un nuovo mondo da ricreare o per lo meno rimodellare per le nuove generazioni.

Tra i colori adoperati spicca in modo particolare il blu e l’azzurro, tinte che vanno ad evidenziare la bellezza del mare e del cielo crotonese, oltre al giallo, presente in modo particolare in una delle opere che, con spirito di rivalsa pone un punto sulla valorizzazione di energie pulite come contrapposizione all’estrazione in mare. Non solo un tuffo nel passato ma uno sguardo rivolto anche il futuro di una terra che nonostante le mille problematiche potrebbe offrire ancora molto se correttamente valorizzata e accudita. Di questo, da sempre, ne sono consapevoli i cittadini crotonesi che anche in questa occasione, attraverso l’arte e il colore, sembrano lanciare un nuovo appello. Passa anche da questi piccoli gesti il risollevamento delle sorti della città.


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