Crotone: asili nido comunali chiusi, il personale scende in piazza

Crotone: asili nido comunali chiusi, il personale scende in piazza

Si sono date appuntamento in piazza della Resistenza, davanti al Comune di Crotone, le lavoratrici degli asili nido comunali (i due di Crotone e quello di Cutro). Nei giorni scorsi un gruppo di genitori aveva sollevato la questione del ritardo nell’avvio del servizio (CLICCA QUI) evidenziando però anche la possibile perdita del posto di lavoro del personale.

Nel nuovo bando infatti, non è stata inserita la clausola sociale che garantirebbe la continuità lavorativa per i circa 40 dipendenti che, inoltre, attendono ancora il pagamento di tre mensilità (aprile, maggio e giugno). Nonostante questo, con grande professionalità, hanno continuato a prestare servizio per non causare ulteriori disagi alla comunità cittadina e ai genitori.

Al sit-in pacifico era presente Salvatore Federico della Cisal-Fisascat: «Già nei mesi scorsi avevo chiesto un incontro all’amministrazione manifestando all’assessore al ramo la preoccupazione che Eurotrend potesse avere problemi, visto che l’azienda prestava servizi in altri Comuni che si sono trovati nella stessa situazione di Crotone. La mia richiesta però è rimasta inascoltata. Eurotrend non stava rendicontando da tempo e per questo si sarebbe potuto optare per assegnare il servizio alla seconda classificata».

«Siamo arrabbiate – dice una lavoratrice -, ogni anno dobbiamo tutelare il nostro lavoro. Teniamo a quello che facciamo. Da cinque anni lavoriamo con amore e passione e vogliamo salvaguardare il nostro diritto al lavoro ma vogliamo anche dare continuità alle famiglie che ci hanno dato fiducia chiedono e vogliono gli asili nido comunali aperti. Pensiamo di aver dato il massimo e pensiamo di poter continuare a farlo. Abbiamo vissuto per anni gli asili nido e li sentiamo quasi nostri».