Crotone, Associazione Italiana Dislessia con “Uniti si cresce” per la lotta alla povertà educativa

Crotone, Associazione Italiana Dislessia con “Uniti si cresce” per la lotta alla povertà educativa

Crotone: Associazione Italiana Dislessia annuncia il progetto “Uniti si Cresce” per la lotta alla povertà educativa

 Il progetto finanziato dall’impresa sociale “Con i bambini” ha l’obiettivo di supportare i minori a rischio di situazioni di vulnerabilità economico, sociale e culturale nel comune di Isola di Capo Rizzuto

 I destinatari del progetto sono 600 minori di età compresa tra i 5 e i 14 anni caratterizzati da situazioni di fragilità socio-economiche e vulnerabilità dei nuclei familiari. A questi si affiancano le loro 450 famiglie sia nelle attività previste dal progetto sia in azioni finalizzate a promuoverne l’empowerment.

Crotone, 2 Dicembre 2020 – Associazione Italiana Dislessia dà il via ad “Uniti si Cresce”, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il progetto, in particolare, è sviluppato per il comune di Isola Capo Rizzutoin provincia di Crotone, in Calabria, una realtà complessa, in cui molte famiglie vivono difficoltà di carattere sociale ed economico.

 “Uniti si Cresce” prevede di coinvolgere in molteplici ed articolati progetti, educativi e scolastici, circa 600 minori di età compresa tra i 5 e i 14 anni e le loro 450 famiglie, con l’obiettivo di promuovere il benessere psicofisico e la crescita adeguata dei minori, in particolare di quelli a rischio o in situazioni di vulnerabilità (di tipo economico, sociale e culturale), mediante azioni ed attività in grado di sviluppare competenze cognitive e relazionali.

Il progetto prende il via il 16 dicembre con i corsi di formazione per i docenti, che vedranno il coinvolgimento di circa 100 insegnanti dell’istituto comprensivo “Karol Wojtyla” e delle scuole paritarie della società cooperativa “Formare educando”. La formazione sarà curata da esperti pedagogisti del settore, e sarà articolata in tre moduli, focalizzati in particolare sui disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni educativi speciali, per un totale di 130 ore in due anni. A causa dell’emergenza sanitaria Covid19, le prime attività del progetto verranno realizzate esclusivamente in modalità online.

Con la speranza che l’emergenza sanitaria rientri, il progetto proseguirà con l’organizzazione di laboratori didattici, attività teatrali, attività ludico-ricreative, Cineforum, laboratori di scrittura creativa, letture animate, laboratori sportivi, laboratori sulla legalità, oltre che sulla tutela e valorizzazione dell’ambiente. In aggiunta, campi estivi, escursioni didattiche, sportelli d’ascolto e corsi di formazione per i docenti.

Andrea Novelli, Presidente di AIDha dichiarato: “Con questo progetto si vuole contrastare il fenomeno della povertà educativa con azioni preventive già nei primi anni di scuola dell’infanzia, scelta strategica basata sul presupposto che intervenire anticipatamente, sia l’opzione migliore per ridurre il rischio potenziale di drop-out e promuovere un modello di scuola innovativa e inclusiva sul territorio”.

“Il progetto Uniti si cresce – ha dichiarato il Presidente della sezione AID di Crotone, Fabrizio Marescalco – nasce da una comune assunzione di responsabilità dei soggetti coinvolti, consapevoli che costruire una forte alleanza educativa all’interno di una comunità può costituire un efficace strategia per innovare il contesto sociale” – e continua – “Questo progetto dà continuità ad un percorso quinquennale che la sezione AID di Crotone ha portato avanti con numerose iniziative progettuali di contrasto al disagio minorile: dall’apertura del laboratorio didattico dell’apprendimento, in collaborazione col Comune di Isola Capo Rizzuto, fino all’organizzazione di convegni e seminari formativi volti a sensibilizzare la comunità locale su temi specifici”.

Mariapaola Pietracci Mirabelli, Attività Istituzionali dell’impresa sociale Con i Bambini ha dichiarato: “Il progetto Uniti si cresce è uno degli oltre 350 interventi finanziati in tutta Italia dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile gestito dall’Impresa Sociale Con I Bambini, ed è stato selezionato per il suo carattere di innovatività e incisività a favore dei minori con difficoltà di apprendimento e le loro famiglie. In un territorio vulnerabile come quello di Crotone, questo progetto potrebbe stimolare un cambiamento positivo nella comunità e creare una rete di partner solidi e formati per supportare la crescita emotiva ed educativa dei ragazzi coinvolti.”

Oltre ad AID, soggetto capofila, il progetto prevede una partnership tra enti pubblici, enti del terzo settore ed enti privati, riuniti tutti dalla volontà di sperimentare un modello innovativo sul territorio. Nello specifico, i partner sono: il Comune di Isola Capo Rizzuto; l’istituto comprensivo “Karol Wojtyla”; la società cooperativa “Formare educando”; la Parrocchia “Maria Assunta”; Il Dipartimento di Psicologia dell’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna; l’Associazione di promozione sociale sportiva dilettantistica “For Calabria”; GIFT, Cooperativa di servizi e il WWF di Crotone.

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà̀ educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org.