Crotone, atteso monsignor Giuseppe Caiazzo per la consacrazione di don Fortunato Morrone

Crotone, atteso monsignor Giuseppe Caiazzo per la consacrazione di don Fortunato Morrone

Crotone –  Tutto quasi pronto per sabato 5 giugno, mancano poche ore infatti il giorno in cui  il terzo figlio di Isola di Capo Rizzuto, don Fortunato Morrone,  riceverà dalle mani di Angelo Panzetta, arcivescovo di Crotone-Santa Severina, l’ordinazione episcopale per guidare dal 12 giugno la chiesa del reggino.

Gli ultimi preparativi non si fanno attendere per la concelebrazione dell’episcopato calabrese presso Santa Maria Madre della Chiesa, a Fondo Farina, con ingressi limitati per via della pandemia, dove don Fortunato riceverà la mitria e pastorale. I concelebranti, vicino al vescovo di Crotone Panzetta, saranno monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo di Matera – Irsina (per tutti don Pino, storico parroco di San Paolo) e monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo metropolita emerito di Reggio Calabria – Bova. L’ingresso in chiesa sarà permesso a coloro che esibiranno il pass nominativo.

E saranno i canali ufficiali della Diocesi di Crotone Santa Severina (tramite youtube) e le emittenti regionali a trasmettere in diretta l’evento. “Abbiamo approntato il programma definitivo della celebrazione e anche del triduo di preghiera per accompagnare don Fortunato a vivere questa celebrazione così bella in comunione tra le chiese di Crotone e Reggio Calabria – ha dichiarato l’ufficio stampa dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina don Francesco Gentile che vedete in foto in basso – questo dono diventa una responsabilità per il terzo figlio di Isola che diventa vescovo”.

Tre amici di infanzia, don Morrone, Monsignor Staglianò vescovo di Noto, e Monsignor Caiazzo che regge la chiesa di Matera-Irsina :”Hanno aiutato la chiesa di Crotone a crescere, ed è una cosa molto bella perchè a Isola, dove sono parroco, si respira questo senso di gratitudine e di responsabilità”.

Nello stemma episcopale scelto c’è il mare, il richiamo alla Chiesa di Isola, una tempo diocesi, e la “gioia” con cui si prepara, il 12 giugno, a fare ingresso a Reggio Calabria – Bova: “Si sta preparando nella preghiera, come si fa usualmente, tramite gli esercizi spirituali – ha concluso – e sta vivendo questo momento nella ricerca di incontri, anche se in modalità on line per gli ovvi moivi che conosciamo, oppure tramite telefono e messaggi, don Fortunato è in collegamento già da ora con la chiesa reggina, così come da noi, dove ha saputo tessere belle relazioni”.