Crotone, bandi per gli impianti sportivi: «Il PalaKrò? Lo apriremo per le partite di Pallavolo»

Crotone, bandi per gli impianti sportivi: «Il PalaKrò? Lo apriremo per le partite di Pallavolo»

Crotone – Questa mattina, durante la conferenza stampa dell’Amministrazione Voce di fine anno (leggi qui), il primo cittadino ha risposto alle nostre domande circa i bandi di gara per la gestione degli impianti sportivi chiusi da diverso tempo:

«Il bando è pronto – ci ha detto – il bando è completo. Stamattina mi sono informato del motivo per il quale ancora siamo in attesa e al vaglio da parte del dirigente, l’architetto Dominjianni, la consistenza delle opere che si fanno per mettere a bando. Siamo pronti, ecco». Non ci sono date certe, dunque, ma ha aggiunto: «Il Palakrò l’ho autorizzato ad aprirlo per le partite della Pallavolo».

Sulla Piscina Olimpionica di via Giovanni Paolo II ha così risposto: «Il discorso è più complesso. Ci sono dei costi di gestione che non possono essere a carico dei cittadini, lì sono un po’ alti i costi».

Poi durante la conferenza stampa di fine anno ha preso la parola l’assessore allo Sport Luca Bossi: «Abbiamo completato il nostro lavoro che sta espletando la documentazione del caso. Contiamo entro i primi giorni di gennaio di andare in pubblicazione dei bandi. Le strutture sportive sono divise in strutture a rilevanza economica (PalaMilone, Palakrò, Settore B) e non a rilevanza economica. Lo stadio da regolamento ha una sua gestione. Per quanto riguarda le strutture a rilevanza economica, una delibera del settembre 2020 impone un’unica gestione, diretta, a terzi. In tal senso ci siamo mossi, interfacciandosi con il settore preposto, è necessaria una rettifica dello schema di concessione. Per inteso, il settore a fronte di uno schema di concessione redatto da Akrea nel momento in cui gli era stata affidata la gestione, ha rivisto i costi, e rivedere i costi, e quindi anche la gestione caratteristica, va ad incidere sulla stima del valore di concessione.  Lo schema di concessione deve passare per il Consiglio Comunale. Avremmo potuto preparare il bando in due giorni, ma prima dell’insediamento della Commissione di Valutazione da poco in città,  e che non ha affrontato la documentazione, e spero lo faccia al più presto, prima che la commissione deliberi, e il Consiglio deliberi, non possiamo deliberare noi come Giunta su canoni e tariffe pur avendo pronta la documentazione».

Danilo Ruberto