CONTROLLI

Crotone, blatte e pesce senza tracciabilità: chiuso un ristorante

Sanzioni per circa 27mila euro nell’ambito dei controlli “Focus ’Ndrangheta”. Verifiche anche su autonoleggi e rivendite di auto, identificate 407 persone

A cura di Redazione
25 ottobre 2026 11:21
Crotone, blatte e pesce senza tracciabilità: chiuso un ristorante -
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La presenza di blatte, alimenti scaduti e prodotti ittici privi di documentazione sulla provenienza. Sono alcune delle irregolarità riscontrate a Crotone durante una serie di controlli straordinari che hanno portato alla chiusura immediata di un’attività di ristorazione e all’applicazione di sanzioni amministrative per circa 27mila euro.

L’operazione rientra nel piano nazionale e transnazionale “Focus ’Ndrangheta”, predisposto dal questore Renato Panvino. Ai servizi hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Azienda sanitaria provinciale e Polizia Locale, con verifiche sulle attività commerciali e lungo le principali arterie stradali.

Blatte nei locali e 60 chili di pesce sequestrati

Le violazioni più rilevanti sono emerse durante l’ispezione di un esercizio dedicato alla somministrazione di alimenti e bevande. Gli accertamenti hanno evidenziato carenze igienico-sanitarie, la presenza di blatte e un deposito alimentare abusivo e non conforme alle disposizioni vigenti.

L’Azienda sanitaria provinciale ha disposto la chiusura immediata del ristorante e dei locali di supporto, subordinando la ripresa dell’attività al ripristino delle condizioni previste dalla normativa. Per le carenze nella pulizia e la mancata modifica della Segnalazione certificata di inizio attività sono state contestate sanzioni per 2mila euro.

La Capitaneria di Porto ha inoltre sequestrato circa 60 chilogrammi di prodotti ittici privi di tracciabilità, destinati alla distruzione. Durante il controllo sono stati trovati anche alimenti scaduti, con ulteriori sanzioni per 5.300 euro.

Agli accertamenti si aggiunge la contestazione per l’occupazione abusiva di circa 20 metri quadrati di suolo pubblico.

Sanzioni anche per autonoleggi e rivendite di automobili

I controlli hanno interessato anche le attività legate al commercio e al noleggio di veicoli. In un’azienda di autonoleggio sono state riscontrate irregolarità nella documentazione amministrativa relativa alla sede principale e a un’unità locale. È stata contestata una sanzione di 13mila euro, accompagnata dall’intimazione alla chiusura.

Un’autorimessa è stata sanzionata per oltre 600 euro per la mancata esibizione del registro di carico e scarico dei veicoli. Altre multe, per un importo superiore a 5mila euro, hanno riguardato un rivenditore di automobili online, per irregolarità amministrative e nella gestione dei registri.

Un’ulteriore verifica in un locale di ristorazione ha fatto emergere un’occupazione del marciapiede non conforme alle autorizzazioni, con tavoli, sedie e fioriere collocati in modo irregolare.

Identificate 407 persone

L’attività di controllo ha riguardato anche la circolazione stradale e la sicurezza del territorio. Nel corso dei servizi sono state identificate 407 persone, oltre 100 delle quali con precedenti di polizia, e sono stati controllati 211 veicoli.

Le pattuglie hanno elevato quattro sanzioni per violazioni del Codice della strada, ritirando una patente di guida e una carta di circolazione. Sono stati effettuati anche controlli domiciliari nei confronti di persone sottoposte a misure restrittive.

Durante l’operazione, la Guardia di Finanza ha infine segnalato alla Prefettura una persona trovata in possesso di un grammo di hashish per uso personale.

Il bilancio complessivo è di 16 sanzioni amministrative, per un valore vicino ai 27mila euro. I controlli rientrano nelle attività di contrasto alle irregolarità e di verifica del rispetto delle norme in materia sanitaria, commerciale e di sicurezza pubblica.

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