Crotone, ciechi e ipovedenti a lezione di manovre salvavita e defibrillatore

Giovedì 15 ottobre, alle ore 9, nella sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, una giornata di formazione sulle manovre salvavita e sull’uso del defibrillatore

A cura di Redazione
14 ottobre 2026 11:30
Crotone, ciechi e ipovedenti a lezione di manovre salvavita e defibrillatore - Foto: Redazione
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Crotone - Imparare le manovre di rianimazione cardiopolmonare e utilizzare un defibrillatore anche senza affidarsi alla vista. È l’obiettivo del corso BLSD-PBLSD inclusivo, rivolto alle persone cieche e ipovedenti, in programma giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 9, nella sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione territoriale di Crotone, in via Mario Nicoletta 77.

L’iniziativa punta a rendere accessibile la formazione sul primo soccorso, offrendo ai partecipanti gli strumenti necessari per riconoscere un’emergenza, intervenire tempestivamente e prestare assistenza in sicurezza. Il messaggio scelto per l’appuntamento è racchiuso nello slogan «Tocca la vita. Le mani possono salvare. Sempre», che richiama il valore delle competenze pratiche e la possibilità di superare le barriere nell’apprendimento delle tecniche salvavita.

Nel corso della giornata saranno affrontate le principali manovre di rianimazione cardiopolmonare nell’adulto, nel bambino e nel lattante, le tecniche di disostruzione delle vie aeree e le modalità di utilizzo del defibrillatore. Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità dei materiali didattici, con strumenti pensati per agevolare l’apprendimento delle persone con disabilità visiva.

Tra le risorse previste figurano un audiolibro dedicato e un manuale in Braille, supporti che consentiranno ai partecipanti di approfondire le procedure e acquisire maggiore familiarità con le tecniche illustrate durante la formazione.

Il corso è organizzato da SIMEUP Crotone, con il patrocinio dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone – Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze, e in collaborazione con l’UOSD Oculistica, diretta dal dottor Gennaro Crugliano.

La formazione rappresenta un’occasione per promuovere non soltanto la conoscenza delle procedure di primo soccorso, ma anche l’autonomia delle persone cieche e ipovedenti nella gestione delle emergenze. La possibilità di intervenire in caso di arresto cardiaco o di ostruzione delle vie aeree richiede preparazione, esercitazione e conoscenza delle procedure corrette: competenze che possono essere sviluppate attraverso percorsi accessibili e adeguatamente strutturati.

Il progetto porta così al centro un principio concreto: la cultura del primo soccorso deve essere accessibile a tutti. Perché, quando si tratta di aiutare una persona in difficoltà, la preparazione e la tempestività dell’intervento possono fare la differenza.

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