Crotone Città Futura: “Estate, servono programmazione e strategie per rilanciare l’economia”
Il gruppo consiliare chiede di allungare la stagione turistica, distribuire gli eventi sul territorio e puntare su cultura, sport e iniziative capaci di sostenere l’economia locale
Crotone - La stagione estiva rappresenta un banco di prova importante per valutare la capacità di Crotone di attrarre visitatori e trasformare i flussi turistici in concrete opportunità per il tessuto economico cittadino. È da questa premessa che prende le mosse la riflessione del gruppo consiliare Crotone Città Futura, che affida a una nota un primo bilancio dell’estate crotonese.
Secondo il gruppo, le presenze registrate finora, soprattutto quelle provenienti da fuori città, e le relative ricadute sulle attività commerciali ed economiche meritano un’attenta valutazione. “Il nostro pensiero – sottolineano – va innanzitutto ai commercianti e agli operatori economici crotonesi che hanno creduto nella stagione estiva, investendo nelle proprie attività, sostenendo costi e assumendosi rischi senza ricevere, almeno fino ad oggi, la risposta attesa in termini di presenze e movimento economico”.
Da Città Futura arriva quindi un messaggio di vicinanza agli operatori, accompagnato dalla necessità di lavorare alla costruzione di condizioni più favorevoli per il futuro. Al tempo stesso, il gruppo consiliare riconosce gli aspetti positivi della programmazione estiva, a partire dagli appuntamenti musicali organizzati nel mese di agosto, definiti “eventi di qualità”, rivolgendo un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla loro realizzazione.
Il nodo principale, però, riguarda secondo Città Futura la programmazione complessiva. “Crotone non può concentrare gran parte della propria offerta nei dieci o quindici giorni centrali di agosto”, evidenzia il gruppo, indicando come priorità l’esigenza di ampliare la durata della stagione turistica. L’obiettivo dovrebbe essere quello di rafforzare gli appuntamenti già a partire da giugno e luglio e mantenere una proposta attrattiva anche nel mese di settembre, così da favorire nuovi arrivi e una maggiore continuità dei flussi.
Un altro elemento indicato nella nota riguarda la distribuzione degli eventi sul territorio. Per Città Futura sarebbe necessario coinvolgere maggiormente anche le zone centrali della città, che durante l’estate rischiano di perdere progressivamente vitalità. Una maggiore diffusione delle iniziative e delle occasioni di aggregazione potrebbe contribuire, secondo il gruppo, a rivitalizzare queste aree e sostenere le attività commerciali presenti.
Per raggiungere questi obiettivi, viene ritenuta indispensabile una programmazione costruita con largo anticipo e attraverso il coinvolgimento di operatori economici, associazioni e istituzioni. Città Futura propone inoltre di rafforzare il rapporto con la Regione Calabria, con l'obiettivo di intercettare risorse e attrarre manifestazioni di carattere regionale e nazionale.
Particolare attenzione viene riservata anche allo sport, considerato uno strumento in grado di produrre ricadute concrete sul territorio. Tornei nazionali, competizioni giovanili e manifestazioni articolate su più giornate potrebbero portare a Crotone atleti, tecnici, famiglie e accompagnatori, con effetti positivi sulle strutture ricettive, sulla ristorazione e sulle attività commerciali.
Anche gli eventi culturali e musicali, pur rappresentando una componente importante dell'offerta cittadina, dovrebbero essere valutati – secondo il gruppo consiliare – anche sulla base dei risultati prodotti. “In alcuni casi abbiamo assistito a iniziative che hanno prodotto molta visibilità, ma che non sembrano aver generato altrettante presenze aggiuntive e benefici per l’economia cittadina”, si legge nella nota.
Da qui la richiesta di introdurre criteri più concreti nella valutazione degli investimenti pubblici destinati agli eventi, considerando non soltanto la visibilità ottenuta, ma anche il rapporto tra risorse impiegate, presenze generate e reale impatto sull’economia locale.
La riflessione di Città Futura, tuttavia, non si limita alla stagione estiva. Il gruppo consiliare guarda alle difficoltà strutturali che Crotone affronta da oltre vent'anni, tra ritardi e opportunità non colte. Una situazione che, viene evidenziato, non può essere ricondotta alle scelte dell’ultimo periodo, ma rappresenta il risultato di un percorso più lungo che richiede oggi maggiore concretezza e capacità di programmazione.
È proprio su questo terreno che il gruppo prende le distanze da approcci di carattere populista. “Il populismo non appartiene alla cultura politica di Città Futura”, affermano i consiglieri, ribadendo la volontà di concentrarsi su proposte concrete, sostenibili e realmente applicabili. “Individuare un problema è semplice; più difficile è costruire soluzioni realmente applicabili e capaci di produrre risultati”.
In conclusione, Città Futura manifesta la propria disponibilità a collaborare nell’interesse della città, mettendo a disposizione, qualora richiesto, proposte e soluzioni operative. “Su questo terreno – conclude la nota – Città Futura continuerà a dare il proprio contributo con autonomia, responsabilità e concretezza”.
La nota è firmata dal Gruppo consiliare Crotone Città Futura e dai consiglieri Giuseppe Fiorino, Pamela Guidoni e Pantalone Telemaco Pedace.
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