Crotone – Con i Fuochi di Santa Lucia le feste si illuminano di storia e tradizione

Crotone – Con i Fuochi di Santa Lucia le feste si illuminano di storia e tradizione

Nei quartieri della città si preparano le pire che verranno poi accese nella serata di lunedì, un momento di condivisione che potrebbe diventare attrattiva

Crotone – Torna la tradizione, con il suo folclore, tornano i Fuochi di Santa Lucia. Si accende la storia con il calore, ritornano le fiamme che simboleggiano la speranza. Crotone è pronta ad illuminarsi nella notte dedicata alla Santa siracusana, protettrice di occhi e vista da secoli è considerata la portatrice di luce e oggi, considerando il periodo, lo è ancor di più. Insomma lunedì, come ogni anno, si rinnova in città un appuntamento dal sapore antico che ci lega al passato.

Da qualche settimana ha avuto infatti inizio la raccolta della legna per la realizzazione dei fuochi che si ergeranno in molti quartieri della città. Il Covid non ferma infatti una tradizione che si tramanda di generazione in generazione anche se tutto è un po’ ridimensionato a causa delle restrizioni. Ma anche se oggi non possiamo vivere questa festa come vorremmo, è bello ricordare quello che rappresenta. É bello raccontare delle “battaglie” tra vicini di quartieri per costruire il fuoco più alto e regalare agli abitanti di ogni via una serata davvero magica. Le immagini delle fiamme che coloreranno il cielo dalla periferia al centro, dovrebbero accendersi nel tardo pomeriggio.

Particolarmente suggestivo, come sempre, sarà lo spettacolo che i fuochi regaleranno sul lungomare. Un vero rituale che diventa, nei rioni, un momento di aggregazione e condivisione. Durante l’accensione dei fuochi, giovani e anziani ma soprattutto bambini, si ritrovano infatti attorno alla legna che arde. E così si incontrano generazioni, storie, racconti. Gli occhi sui visi nascosti dalle mascherine ma illuminati dal fuoco, si incroceranno e parleranno di meraviglia ed emozione, perché questa è la bellezza delle antiche tradizioni. I più anziani getteranno le “cose vecchie”. La martire Lucia, protettrice degli occhi e della vista, è venerata quindi con un vero e proprio evento. Nonostante nulla sia effettivamente organizzato, sono anni ormai che questa ricorrenza viene festeggiata e celebrata dai crotonesi. Oggi lo fanno i figli, prima lo facevano i papà, e prima ancora i papà dei papà e così via. Un appuntamento ormai fisso che regala un autentico momento di condivisione.

Quei fuochi accesi che riscaldano i cuori, rappresentano in fondo, quell’innata voglia di tenersi stretto un pezzo di passato che in fondo piace e che sa di identità. Quel filo, seppur labile, che continua a tenerci legati alle nostre tradizioni, quelle che non dobbiamo mai perdere, nonostante tutto, nonostante gli anni che passano, le cose che cambiano, a volte purtroppo in peggio. Ecco perché sarebbe interessante pensare a un evento che riesca a diventare anche occasione di turismo e attrattiva nella nostra città. Un modo per far “illuminare” Crotone e di accenderla sempre di storia e tradizione. Lunedì dalle 9;00 alle 21.00 si terrà in via Poggioreale la “Festa di S. Lucia”, verranno allestiti stand con prodotti natalizi, gastronomia, degustazione ed animazione.

Mentre dalle ore 19:00, nel piazzale antistante la Chiesetta della Madonna del Carmine vi saranno “I fuochi di Santa Lucia e i Giganti i Sabatinu” .