Crotone - Concessione dello Scida, il Consiglio approva il nuovo affidamento
Via libera all’atto di indirizzo per la gestione annuale dello stadio comunale “Ezio Scida”: gara pubblica e canoni legati alla categoria del club utilizzatore
Crotone – Il Consiglio comunale ha approvato l’atto di indirizzo per il nuovo affidamento in concessione dello stadio comunale “Ezio Scida” per la stagione 2026. La delibera, votata all’unanimità dai 15 consiglieri presenti, dà il via all’iter amministrativo per individuare il nuovo gestore dell’impianto sportivo cittadino attraverso una procedura negoziata ad evidenza pubblica.
Il provvedimento riguarda la gestione, conduzione e utilizzo dello stadio comunale per la durata di un anno, con l’obiettivo di garantire continuità operativa all’impianto che ospita le gare interne del FC Crotone e le altre attività sportive compatibili con la struttura.
Nel corso della seduta è stata illustrata la proposta dell’assessore allo Sport e Impiantistica Sportiva Luca Bossi, nella quale viene evidenziata “l’impossibilità da parte del Comune di Crotone di provvedere direttamente all’attività di custodia, manutenzione e gestione dell’impianto”, sottolineando come siano necessarie risorse umane, organizzative e strumentali non disponibili all’interno dell’ente.
Il valore stimato della concessione è stato fissato in 408.426 euro annui, cifra calcolata prendendo come riferimento gli incassi delle gare del 2022 e incrementata del 50% in considerazione della possibilità di ulteriori attività all’interno dello stadio e dell’eventuale utilizzo per categorie superiori.
La gestione sarà affidata tramite procedura negoziata, senza pubblicazione di bando europeo, ma con consultazione di almeno dieci operatori economici individuati attraverso una preliminare indagine di mercato. Potranno partecipare società sportive, associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali.
Tra i requisiti richiesti figurano l’esperienza nella gestione di impianti analoghi e una struttura organizzativa adeguata a garantire il corretto funzionamento dello stadio. In particolare, sarà necessario aver gestito almeno per sei mesi consecutivi un impianto con caratteristiche simili allo “Scida”.
La delibera stabilisce inoltre i canoni minimi annuali che saranno posti a base di gara e variabili in base alla categoria della squadra principale che utilizzerà l’impianto:
100 mila euro in caso di Serie A; 70 mila euro per la Serie B; 15 mila euro per la Serie C; 5 mila euro per categorie inferiori.
Previsto anche l’obbligo per il futuro concessionario di garantire l’utilizzo prioritario dello stadio per gare ufficiali, allenamenti e amichevoli della squadra cittadina di più alto rango nei campionati professionistici organizzati dalla FIGC.
Nel documento viene infine evidenziata l’urgenza del provvedimento, motivata dalla necessità di completare l’intera procedura entro il 12 agosto 2026, data di scadenza dell’attuale concessione, evitando rallentamenti dovuti all’insediamento del nuovo Consiglio comunale dopo le elezioni amministrative.
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