Crotone, concluso a porte chiuse il mese mariano: il vescovo si rivolge ai crotonesi

Crotone, concluso a porte chiuse il mese mariano: il vescovo si rivolge ai crotonesi

Crotone – Con una mesta cerimonia presieduta dall’Arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Panzetta alle ore 19,00 questa sera 31 maggio 2021, presso la Basilica Cattedrale di Crotone si è concluso il mese mariano, anche quest’anno all’insegna della pandemia da Covid-19. Successivamente, dopo la cerimonia, si sono chiuse le porte per porre la tela della Vergine Nera nell’altare a Lei dedicato, senza concorso di popolo.

Il presule, vestito con i paramenti di color bianco, e la M mariana di color azzurro, recandosi verso l’altare ha salutato e benedetto i presenti, per poi presiedere la Liturgia Eucaristica. «Ieri è stato uno spettacolo di fede e di prudenza – ci ha detto l’Arcivescovo – di fede perchè la nostra gente ama la Madonna, la riconosce come Madre del Verbo Incarnato, e ha questo affetto per lei. E poi anche di prudenza perchè nessuno si è accalcato, nessuno ha toccato il quadro, nessuno ha abbassato le mascherine, e io sono contento di questo perchè abbiamo dato testimonianza che come città le cose le comprendiamo nel bene e nelle tutela della salute».

Ieri, 30 maggio, per il secondo anno consecutivo la Madonna di Capo Colonna a bordo di un pick up ha attraversato la città. E oggi, il presule, si rivolge così ai crotonesi: «Siamo passati in strade nelle quali la processione tradizionale non passa. Sia lo scorso anno che quest’anno abbiamo toccato zone della città che hanno goduto del passaggio della Madonna, cosa che altri anni non avveniva. Sono contento di questo, del legame tra i crotonesi e la Madonna. E penso alla gente umile di Crotone, che sono nel cuore immacolato della Madonna».

Danilo Ruberto