Crotone - Contrada Nord, Aloia: «Acqua e fognature, servono verifiche e interventi»
Il consigliere chiede controlli sulle nuove bollette Sorical, continuità del servizio idrico e il completamento della rete fognaria
Il consigliere comunale di maggioranza Sebastiano Aloia interviene sulle criticità del servizio idrico integrato nella Contrada Nord di Crotone, chiedendo verifiche sulle nuove bollette emesse da Sorical e sollecitando un piano di interventi per migliorare le infrastrutture idriche e fognarie della zona.
La richiesta nasce dalle segnalazioni ricevute da diversi residenti, che hanno evidenziato importi delle fatture superiori rispetto alla precedente gestione ARSAC. Per questo motivo Aloia ha predisposto una nota indirizzata a Sorical, ARRICAL, Comune di Crotone e Commissario Straordinario Unico per la Depurazione, invitando gli enti competenti a verificare le tariffe applicate e le voci che compongono gli importi richiesti agli utenti.
Particolare attenzione viene riservata anche alla rete fognaria. Secondo il consigliere, in diverse aree della Contrada Nord le abitazioni sono ancora prive di collegamento alla rete pubblica e utilizzano sistemi autonomi, come le fosse Imhoff. Per questo Aloia ritiene necessario accertare eventuali addebiti relativi ai servizi di fognatura e depurazione nelle utenze che non possono usufruirne, valutando verifiche estese e non demandate esclusivamente ai singoli cittadini.
L'esponente della maggioranza sottolinea inoltre come il problema della continuità dell'erogazione dell'acqua sia presente da molti anni e non sia riconducibile all'attuale gestione del servizio. Nella Contrada Nord, infatti, l'acqua viene spesso distribuita soltanto per alcune ore al giorno, costringendo molte famiglie a dotarsi di serbatoi di accumulo, autoclavi e impianti di pressurizzazione, con costi aggiuntivi di acquisto, manutenzione ed energia elettrica.
Per Aloia il passaggio alla nuova gestione deve rappresentare anche l'occasione per affrontare in maniera strutturale le carenze infrastrutturali di un territorio profondamente cambiato negli ultimi decenni. Oggi la Contrada Nord conta circa 3.500 aventi diritto al voto, di cui 2.300 nelle aree residenziali di Margherita Soprana e Margherita Sottana, numeri che evidenziano una crescita demografica non accompagnata da un adeguato potenziamento delle reti.
Il consigliere ricorda infine che sul completamento della rete fognaria sono già stati effettuati sopralluoghi e attività di ricognizione tecnica, alle quali ha partecipato insieme ai progettisti degli interventi. L'obiettivo, conclude, è accelerare l'iter progettuale e amministrativo affinché si possa arrivare all'avvio dei lavori nelle zone ancora prive dei servizi essenziali.
«Non cerchiamo responsabilità per problemi che esistono da decenni – afferma Aloia – ma vogliamo trasformare questa nuova fase della gestione del servizio idrico in un'opportunità per garantire bollette corrette, una maggiore continuità dell'erogazione dell'acqua e il completamento delle infrastrutture necessarie alla crescita della Contrada Nord».
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