Crotone, controlli severi e multe salate per chi non farà la differenziata

Crotone, controlli severi e multe salate per chi non farà la differenziata

Crotone – Cambia il concetto di rifiuti: non più quello per strada, ma i contenitori che saranno distribuiti nei condomini e, in particolare, alle famiglie. Battaglia a chi lascia ingombranti e mobili per strada.

Nei giorni scorsi, sul lungomare cittadino, abbiamo visto il collocamento dei tre contenitori per l’avvio della differenziata. Il progetto parte in città, per allinearci con le altre città, e anche con i paesi della nostra Provincia, per iniziare una battaglia di civiltà a partire da fine giugno.

Tre sono le zone della nostra città interessate dal progetto pilota, quello che delineerà il percorso che, a macchia d’olio, dovrà espandersi verso tutti i quartieri e cominciare a conferire i rifiuti poichè, ha spiegato il primo cittadino, non si può più aspettare. I quartieri sono Poggioverde, Margherita e viale Magna Grecia (dal cimitero alla Casarossa): il 5% della popolazione di Crotone per raggiungere poi, nel 2022, il 65%. Le spese saranno a carico di Akrea per 700 mila euro.

«Questo è l’inizio e speriamo entro i prossimi dodici mesi di avviare questo progetto importante di cui sento da molti anni – ci ha detto il primo cittadino Vincenzo Vocenon è facile poichè mi arrivano segnalazioni con foto di comportamenti dei nostri concittadini veramente brutti. Così come chi lascia i materiali per strada. Arriveranno le sanzioni».

E, sugli ingombranti lasciati per strada, ha continuato: «La difficoltà dipende dal fatto che le uniche aziende con le quali Akrea collaborava hanno cominciato a ritirarli col conta gocce, questo il motivo». Il sindaco, nella conferenza stampa odierna, dove insieme al presidente di Akrea Gianluca Giglio ha illustrato il piano di avvio della differenziata,   ha dichiarato che verrà indetta una gara in modo che vengano a Crotone altre aziende, anche da altre regioni, per ritirare gli ingombranti. Così come contestualmente verrà implementato il personale della partecipata.

«C’è chi fa finta che non ci sia la differenziata – ha continuato il primo cittadino – stiamo predisponendo tutta la parte amministrativa che consentirà la repressione, e scoprire dunque chi non differenzia, o fa gli smaltimenti illeciti come sul lungomare».

Arriveranno dunque dei plichi informativi nelle case dei crotonesi, con la lettera del sindaco, l’ordinanza comunale che descrive le regole del sistema differenziale, le sanzioni previste, il calendario di conferimento: insomma, un vademecum per iniziare il processo in città. Poi gli stand informativi, all’interno delle aree dei quartieri, dove verranno distribuiti i materiale informativi e alcune attrezzature, come i sotto lavelli, e il personale che sarà identificato per consegnare nelle case (saranno dieci unità)  i sotto lavelli (ad esempio raccolta olio usato), e poi i classici carrellati da condominio per conferire umido, organico, carta, plastica.

«Questo è un passo in avanti poichè la differenziata si avvicinerà sempre più alle utenze domestiche – ha aggiunto il presidente di Akrea Gianluca Giglioche per quanto riguarda il servizio vero e proprio significa far quel salto che tutti ci chiedono per poter raggiungere gli standard che servono, e riportare la città ai servizi degni di tale nome».

Akrea inizierà a dedicare automezzi e personali per seguire i tre quartieri pilota, per intervenire in maniera tempestiva laddove si dovessero presentare la difficoltà.