Crotone, così scrive l’associazione Alluvione Dal Giorno Dopo

Crotone, così scrive l’associazione Alluvione Dal Giorno Dopo

Crotone – Ma è normale che a distanza di 6 mesi dal 21 novembre 2020, quando per inadempienza ed incapacità, perpetrate, dalle varie amministrazione succedutesi, sin dal 14 ottobre 1996 data dell’alluvione, che danni e morti porto’ nella nostra città. Studi e progetti di protezione idrogeologica furono negli anni a venire approvati e finanziati e le relative somme stanziate ed ad oggi risultano ancora inutilizzate. Adesso alla luce della nuova catastrofica alluvione del 20-21 novembre 2020, per avere a distanza di sei mesi il primo ristoro per un massimo di € 5.000,00 a famiglia, cosi’ come da relativo decreto emanato dal governo, viene richiesto di compilare un modulo da diciotto pagine, per il quale c’e’ bisogno ironicamente parlando dell’ordine degli ingegneri, dell’ordine degli architetti, con la partecipazione dell’università  della Calabria.

Vergogna, c’è da aggiungere che gia’ nei mesi di gennaio e febbraio, attraverso un modulo prestampato dal comune di Crotone, ogni alluvionato, aveva redatto una prima stima dei danni. Riteniamo pertanto che una semplice autodichiarazione, ormai da anni valida su tutto il territorio nazionale ed in europa, in tutti i termini di legge, basta e avanza per avere questo primo immediato ristoro. E’ chiaro che chi dichiara il falso ne risponde successivamente penalmente e civilmente.