Crotone, dodici squadre per il Trofeo “Sport e solidarietà” ricordando Luigi Chiaro

Crotone, dodici squadre per il Trofeo “Sport e solidarietà” ricordando Luigi Chiaro

Crotone – Dodici squadre si contenderanno l’ambita coppa della ventesima edizione del torneo E’ Solidarietà: saranno gli ordini professionali e le forze dell’ordine a scendere sui campi di Calcio a 5 per il Trofeo “Sport e Solidarietà” , quest’anno dedicato al Maresciallo dei carabinieri Luigi Chiaro, scomparso improvvisamente nei giorni scorsi e che nelle diverse edizioni del torneo organizzato da E’ Solidarietà ne è stato sempre protagonista.

Fischio d’inizio, dunque, giorno 15 marzo presso i campetti della Casarossa e dell’Academy Crotone fino al secondo sabato di maggio, dove saranno consegnati i premi come ogni anno durante le festività della Madonna di CapoColonna: «Il ventesimo è un buon traguardo specie per una realtà come Crotone – ha dichiarato l’avvocato Salvatore Iannotta, membro dell’associazione  – Maurizio Principe e il giudice Raffaele Lucente  fanno qualcosa di eccezionale, dedicando molto del loro tempo alle attività di E’ Solidarietà».

E i ricavati della solidarietà di questa associazione crotonesi sono destinati, ogni volta, all’ospedale Civile San Giovanni Di Dio di Crotone, donando attrezzature ai vari reparti: «Luigi ci ha lasciato, un ragazzo straordinario – ha aggiunto Maurizio Principe del direttivo di E’ Solidarietà – partecipava a questo torneo, con passione, agonismo, quindi abbiamo deciso tutti insieme di dedicare a lui il trofro. E’ stata informata la famiglia, il comando dei Carabinieri ha detto subito di sì, quindi insieme ci divertiremo e al contempo faremo beneficenza».

E il torneo che quest’anno spegne venti candeline prosegue nelle sue attività agonistiche e di beneficenza sopratutto con il supporto dell’Aia, Associazione Italiana Arbitri sezione di Crotone e della Figc, Federazione Italiana Giuoco Calcio Lega Nazionale Dilettanti Provincia di Crotone: «Come ogni anno è consolidata questa partnership di un torneo di oltre venti anni – ha concluso Pino Talarico – la Figc abbraccia sempre la solidarietà e quindi siamo qui come parte tecnica di un torneo di solidarietà, ma anche tecnicamente molto elevato».
Danilo Ruberto