Crotone, don Stefano Cava lascia la parrocchia del Carmine: guiderà Sant’Antonio
Dal primo novembre nuovi incarichi nelle parrocchie e nella Caritas diocesana. L’arcivescovo Alberto Torriani ha spiegato le ragioni degli avvicendamenti
Dopo 17 anni alla guida della parrocchia del Carmine, don Stefano Cava lascia l’incarico e si prepara a diventare parroco di Sant’Antonio a Crotone. Al suo posto arriverà don Massimo Sorrentino, che lascia la comunità di Cirò. È uno dei principali avvicendamenti disposti dall’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, monsignor Alberto Torriani, con decorrenza dal primo novembre.
Il trasferimento riguarda anche la Caritas diocesana, della quale don Cava ha seguito il lavoro negli ultimi anni. A raccoglierne il testimone sarà, per un mandato di tre anni, suor Michela Marchetti, appartenente alle Suore della Divina Volontà.
Don Cava è un sacerdote stimato dalla comunità del Carmine, dove ha accompagnato per quasi due decenni il cammino pastorale della parrocchia. Il suo trasferimento apre una nuova fase anche per la comunità di Sant’Antonio, che saluterà don Vito Spagnolo, destinato a diventare vicario parrocchiale di San Francesco.
Le ragioni degli avvicendamenti
L’arcivescovo Alberto Torriani ha illustrato le motivazioni delle nuove nomine, legate all’organizzazione della vita pastorale della diocesi e alle esigenze delle diverse comunità. Gli avvicendamenti coinvolgono sia la guida di alcune parrocchie sia la responsabilità di un organismo centrale nell’assistenza alle persone in difficoltà come la Caritas diocesana.
Le celebrazioni del 18 e 19 novembre
Il passaggio di consegne sarà accompagnato da due celebrazioni eucaristiche. Il 18 novembre, alle ore 18, don Stefano Cava prenderà possesso della parrocchia di Sant’Antonio con una messa.
Il 19 novembre, sempre alle ore 18, sarà invece il momento del saluto alla comunità del Carmine e dell’ingresso di don Massimo Sorrentino come nuovo parroco.
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