Crotone, dopo due anni San Dionigi torna tra la sua gente

Crotone, dopo due anni San Dionigi torna tra la sua gente

Crotone – La pandemia da Covid-19 ha ristretto molte attività, le più necessarie e anche quelle tradizionali, che ci costituiscono come attività. Negli ultimi due anni, in particolare, la festa patronale di San Dionigi l’Areopagita è stata vissuta al mattino, con la tradizionale benedizione delle sementi e dei frutti della terra, e poi le celebrazioni nella Basilica Cattedrale con la partecipazione del popolo.

Quest’anno, con l’allentamento delle restrizioni, San Dionigi ritorna tra la sua gente con la tradizionale processione nelle vie cittadine che si svolgerà nel pomeriggio. Venerdì scorso è iniziata la novena in onore del protettore della città di Crotone e, accanto al busto del martire greco primo vescovo di Crotone, come ogni anno è stato posto anche il Quadricello della Madonna di CapoColonna, protettrice dell’Arcidiocesi,  accompagnando questi giorni di devozione verso il 9 ottobre.

La Benedizione delle sementi e frutti della terra

Domenica 9 ottobre Sante Messe nella Basilica Cattedrale alle ore 7.30 – 10.00 – 12.00 – 19.00

Ore 10.00 Solenne Liturgia Pontificale presieduta dal vescovo Angelo Panzetta, Benedizione delle sementi e dei frutti della terra

La Processione

Domenica 9 ottobre, giorno di San Dionigi, alle ore 17,00 vi sarà la celebrazione del Vespro e  la Processione in onore del santo, insieme al quadricello della Madonna di Capo Colonna, con  il seguente itinerario: Piazza Duomo, via Mons. Raimondi, Piazza Umberto, Largo Govelli, via Regina Margherita, via Cappuccini, via Crea, Corso Mazzini,   via Veneto,  Piazza Pitagora, Duomo.  Mentre alle ore 19,00, a conclusione della processione, vi sarà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal parroco e rettore della Basilica Cattedrale Don Alessandro Saraco.

Chi è San Dionigi l’Areopagita

Il 9 ottobre ricorre la festività di San Dionigi l’Areopagita, patrono della città di Crotone. La statua è conservata nel Duomo cittadino e, ogni anno, viene portata in processione nelle vie crotonesi. Dionigi era un frequentatore dell’Areopago, la collina di Atene dove si incontravano i filosofi e pensatori dell’epoca. E proprio sulla collina il giurista Dionigi si convertì al cristianesimo ascoltando i discorsi di San Paolo, apostolo delle genti.

Anticamente, il mezzobusto del Santo protettore di Crotone veniva portato in processione per benedire le coltivazioni. Oggi, invece, la mattina del 9 ottobre si benedicono i mezzi agricoli e le sementi in piazza Duomo. Nel pomeriggio la statua viene portata per le vie della città.