Crotone, due anni senza don Pino Covelli: oggi risplende la sua natività

Crotone, due anni senza don Pino Covelli: oggi risplende la sua natività

Crotone – Due anni fa, il 26 dicembre 2020 giorno di Santo Stefano protodiacono, si spense don Pino Covelli.  Era ricoverato da tempo, e molte furono le persone che in quei giorni rivolsero una preghiera, proprio all’Immacolata, per la sua persona.

Don Pino Covelli ha servito la chiesa crotonese per ben 68 anni, di cui 40 passati nella rettoria che tanto ha amato. Proprio presso la Chiesa dell’Immacolata fu allestita la Camera Ardente, mentre i funerali furono celebrati il giorno successivo, nella Basilica Cattedrale, da Angelo Panzetta arcivescovo di Crotone-Santa Severina, e dall’amico Don Gino, Luigi Cantafora, vescovo emerito di Lamezia.

La chiesa storica, situata nel cuore del centro storico di Crotone, aveva le porte aperte, spalancante durante la giornata, sia per visitare la bellezza contenuta, sia per una parola di conforto per chi si recava dall’anziano sacerdote con i capelli bianchi.

Oggi, sull’altare principale, per i giorni di Natale risplende la sua natività, un dono che gli fu fatto della famiglia di Nazareth, con il bue e l’asinello, e che ogni anno viene esposta. Don Pino, ricordiamo, teneva molto alla rappresentazione di Gesù, Giuseppe  e Maria, custodi dell’amore, così come lui è stato custode della Chiesa che risplende di storia e di bellezza.