Crotone, Fiera Campionaria: richiesta di tutela del “diritto al lavoro”

Crotone, Fiera Campionaria: richiesta di tutela del “diritto al lavoro”

Riceviamo e pubblichiamo – “Un ulteriore danno per l’economia cittadina” è questa la massima coniata da Antonio Casillo (Confcommercio) in un comunicato stampa nel quale esprime le sue perplessità rispetto all’evento “Fiera di Crotone”.

Nella relazione viene dichiarato che tale evento risulta ad ulteriore danno di un economia locale già provata dalla più generale crisi dovuta al Covid-19.

Senza dilungarsi oltre sul principio costituzionale del “diritto al lavoro” che non può in nessun caso essere violato, essendo alla base della nostra Repubblica, e tenuto conto di quanto sopra citato, Ie due categorie dei lavoratori si dissociano da questa dichiarazione reputando lo stesso evento espressione del diritto summenzionato ed un’opportunità di sviluppo grazie all’ingente mobilizzazione di capitali che la fiera determina.

Un evento del genere crea inevitabilmente un indotto economico del quale beneficiano tutte le attività commerciali della città, non solo i fieristi, mediante l’afflusso in zona di cittadini provenienti da tutta la provincia e anche oltre.

Basti pensare ad attività quali i ristoranti, le pizzerie, i bar, i bed and breakfast e gli alberghi, i supermercati ed i vari negozi di vendita al dettaglio che hanno in questo modo la possibilità di confrontarsi con una clientela diversa dal solito.

A queste considerazioni si aggiungono quelle del Centro Consumatori Italia della Calabria, nella persona del suo Presidente pro tempore, proprio nel precipuo interesse dei consumatori, i quali nelle fiere hanno la possibilità di variare la propria scelta, trovare occasioni di risparmio, ecc. Così come in moltissime altre città calabresi viene regolarmente realizzato, senza ‘barriere’ precostruite da chiusure inadeguate ai tempi di un mercato globale.

Si invita pertanto a rivalutare le proprie posizioni a danno non solo della fiera ma di tutta la collettività.

Salvatore Scerbo presidente ANA-UGL
Arcangelo Fragomeli presidente ANVA e
Cinzia Mosella presidente centro consumatori Italia della Calabria



Articoli Correlati: