Crotone, Floro Veraldi rilancia: «Fare di CapoColonna Patrimonio Unesco per la sua tradizione millenaria»

Crotone, Floro Veraldi rilancia: «Fare di CapoColonna Patrimonio Unesco per la sua tradizione millenaria»

Crotone – L’impegno del giovane Floro Veraldi, di genitori calabresi, nato a Genova ma già a Crotone in tenera età per l’amore che ha verso la sua terra. L’amore di Floro Veraldi per Crotone e in particolare CapoColonna lo ha spinto ad attivarsi per raccogliere fondi utili per il promontorio lacinio: con le magliette dell’acronimo KPO (Kroton), dell’identità krotoniate, ha acquistato le nuove segnaletiche per CapoColonna (leggi qui).

Floro si è recato a CapoColonna domenica scorsa, nel giorno in cui il Quadricello della Madonna di CapoColonna come da tradizione si sarebbe dovuto recare in processione dal Duomo presso il Santuario. Ciò non è stato possibile per la pandemia Coronavirus:

«La processione si è bloccata dopo tanti anni – ha detto Floro Veraldila vocazione per CapoColonna c’è sempre, vediamo il prossimo anno».  C’è anche la possibilità, ci ha detto, che il promontorio diventi patrimonio Unesco: «Potrebbe diventarlo, e per diventarlo ci deve essere una tradizione culturale unica al mondo, e CapoColonna ha una tradizione unica al mondo, lo è da millenni, è un promontorio sacro agli Dèi. CapoColonna è un gioiello di inestimabile valore, quello che manca è la presentazione di questo gioiello. Bisogna lavorare sulla percezione del luogo, su come bisogna presentarlo».

CapoColonna non ha solo la tradizione cattolica legata alla Madonna di CapoColonna; come leggiamo nella storia, è un promontorio sacro da prima della nascita di Cristo.