Crotone, Fratelli D’Italia chiede data anticipata per l’elezione del presidente della Provincia: “Deve essere un sindaco, non un consigliere”

Crotone, Fratelli D’Italia chiede data anticipata per l’elezione del presidente della Provincia: “Deve essere un sindaco, non un consigliere”

Crotone – É un’anomalia tutta locale, ha spiegato questa mattina Fratelli d’Italia riunita questa mattina presso il piazzale antistante la Prefettura di Crotone: insomma, bisogna convocare subito le elezioni del presidente della provincia e non usare l’emergenza sanitaria come un alibi:

«Crotone vive un paradosso, dopo le dimissioni di Ugo Pugliese – ha dichiarato Michele De Simone, coordinatore provinciale di Fratelli d’italia – in Provincia è subentrato il vice presidente Dell’Aquila che era consigliere di minoranza di Cirò, poi, invece, il consigliere di minoranza di Petilia Simone Saporito per le dimissioni di Dell’Aquila. Sono due ruoli che dovevano essere temporanei ma si stanno dilungando un po’ troppo, prima per l’emergenza Covid poi per interventi normativi che hanno sospeso le elezioni, ma il Ristori Bis ha dichiarato che si voti entro il 31 marzo, non vorremmo arrivassimo all’ultimo giorno, quindi chiediamo che si voti entro il 21 febbraio, per consentire che il territorio abbia un presidente dell’ente intermedio che rappresenti i consigli comunali che sono stati cambiati quasi tutti rispetto a quelli che hanno eletto il presidente precedente e anche Simone Saporito, attuale presidente facente funzioni».

Controtendenza a Cosenza, invece, dove il centrodestra chiede che le elezioni dell’ente intermedio siano rinviate, invece che anticipate come chiesto stamane a Crotone da Fratelli d’italia: «A Cosenza si chiede il rinvio perchè si chiede siano accoporti le elezioni del presidente con quelle del consiglio provinciale e inoltre Iacucci resta un sindaco, mentre il facente funzioni Saporito rimane un consigliere di minoranza, la differenza è sostanziale» ha concluso.

«Nulla di personale contro Simone Saporito» ha detto il sindaco di Petilia Policastro Amedeo Nicolazzi: «Da oltre un anno la provincia è amministrata da facente funzioni, con tutto il rispetto perchè possono fare bene anche loro, ma la legittimità vera non c’è. Ci rivolgiamo al Prefetto perchè ci sentiamo presi in giro. Chiediamo una data certa, ma ce la deve dire il Prefetto».

Presente anche il consigliere regionale Filippo Pietropaolo, insieme al sindaco di Cirò Francesco Paletta, e la consigliera comunale di Rocca di Neto Antonella Verterame.