Crotone, “Friday for future” gli studenti per i temi ambientali e la bonifica

Crotone, “Friday for future” gli studenti per i temi ambientali e la bonifica

Ritrovati presso il piazzale antistante lo stadio Ezio Scida, gli studenti di Crotone hanno marciato nuovamente fra le strade cittadine arrivando in Piazza della Resistenza per i temi ambientali, sposando il movimento mondiale nato tramite la studentessa svedese Greta Thunberg.

Si sono viste le borracce per l’acqua per sostenere l’ambiente riducendo il consumo della plastiche, gli striscioni per salvaguardare il clima rivolgendosi ai potenti della terra e la partecipazione degli studenti, ovvero i figli di questa terra crotonese, che chiedono un futuro migliore. Capeggiati dall’Unione Studenti Kr, le giovani vite hanno fatto sentire la loro voce, riportando in piazza temi di cui hanno già discusso in classe con i docenti, in particolar modo l’emissione di Co2 nell’ambiente, riducendo gradualmente i combustibili fossili per poi puntare a fonti di energia rinnovabili.

«Stiamo cercando di eliminare nella nostra scuola le bottigliette d’acqua con le borracce, e i rappresentanti di istituto vogliono installare all’interno delle nostre scuole dei distributori d’acqua» ha affermato una ragazza dell’Unione Studenti. C’era anche Restart Kroton dell’istituto Ciliberto Nautico, un gruppo di ragazzi che, animati da sentimenti puri, chiedono soluzioni al problema ambientale di Crotone, legato sopratutto alla bonifica dell’ex zona industriale. «Dobbiamo unirci come studenti – ha detto una rappresentante di Restart Krotonunirci perchè l’unione fa la forza, alla base della nostra mobilitazione c’è la conoscenza da cui parte una ricerca attiva dei dati, e poi anche la capacità di saper divulgare questi dati affinchè la popolazione ne entri a conoscenza».

Mentre due studenti del Liceo Filolao, con una singolare iniziativa, hanno sensibilizzato gli studenti sulle problematiche legate a Crotone come i valori di radioattività presenti, dovuti alle ex fabbriche che hanno prodotto acido fosforico, per via umida o via termica, e l’emissione di Co2 che ha conseguenze sul pianeta, come l’effetto serra il quale aumenta la temperatura del pianeta, portando all’espansione di specie animali esterne al Mediterraneo non adatte all’ecosistema dove vi si spostano.

Danilo Ruberto