Crotone – Gli scacchi entusiasmano tanti bambini a Parco Pitagora

Crotone – Gli scacchi entusiasmano tanti bambini a Parco Pitagora

Crotone – E’ iniziato con tanto entusiasmo il primo Festival degli Scacchi intitolato a Melo Pulvirenti, il padre della passione degli scacchi nella nostra città e che tanto ha costruito, nel tempo, per far conoscere questa disciplina, che non è solo un semplice sport.

Un Torneo a lui dedicato, che sta vedendo 70 bambini circa   da lunedì 13 settembre colorare Parco Pitagora: all’ombra degli alberi, accompagnati dai genitori, si impara la pratica scacchistica, con suggerimenti, idee e tante nozioni fornite dai più grandi e in particolare dall’organizzatore del Festival Melo Pulvirenti Dionigi Mano, che ha voluto queste giornate.

Ci sono tanti bambini – ci ha detto l’organizzatore Dionigi Manocosì come  tanti ragazzi e ogni giorno si aggiunge sempre qualcuno di nuovo. Una festa, un gioco, e stando insieme si impara a giocare a scacchi. Imparando anche a riflettere, poichè dopo ogni mossa c’è una conseguenza che può essere anche negativa, e prima di fare qualcosa nella vita si deve   riflettere”. Il Festival, dunque, è andata oltre ogni prospettiva: “La memoria dell’amico Melo è stata onorata al meglio”.

Poi, dal 18 al 19 settembre, invece, si darà il via al torneo aperto a tutti, senza limiti d’età o punteggio, con i più grandi e tanti esperti, con il Premio dedicato alla memoria del professor Carmelo Pulvirenti.

Ci sono diversi appassionati di scacchi in città, e l’Asd Scacchi Crotone si è unita a all’associazione cutrese, formando così “L’Asd Leonardo Di Bona”. Adesso si cerca una sede qui a Crotone, anche per dare vita nei mesi prossimi alle lezioni di scacchi adatte ai più piccoli.”Abbiamo visto con mia moglie le locandine in giro e poichè i miei figli avevano ricevuto in regalo da una zia una scacchiera, abbiamo pensato di portarli qui, per imparare questa pratica sportiva” ci ha detto il padre di due bambini. Una mamma, invece, accompagna in questi pomeriggi la propria figlia più grande a Parco Pitagora al Festival degli Scacchi: “La vita dei nostri figli, specie nel lockdown, è stare in una cameretta con il cellulare. Non ne possiamo più, evviva queste iniziative all’aperto per crescere, stare insieme, e imparare giocando e divertendosi”.

Danilo Ruberto