Crotone, gli studenti del Pitagora incontrano Emanuela Somalvico per discutere di ambiente e legalità

Crotone, gli studenti del Pitagora incontrano Emanuela Somalvico per discutere di ambiente e legalità

Il 21 dicembre, nell’ambito del modulo di apprendimento di Educazione Civica, le classi IV A, V E e III B del Liceo Classico “Pitagora” hanno incontrato l’analista dei fenomeni corruttivi, dott.ssa Emanuela Somalvico. La specialista lavora presso il Commissario Unico per le Bonifiche, Generale dell’Arma dei Carabinieri, dott. Giuseppe Vadalà.

L’incontro, organizzato dalla prof.ssa Silvana Sabatino e dagli alunni della classe IV A, si è svolto online dalle ore 11 alle ore 12.50. La docente, dopo aver rivolto all’Ospite i saluti della Dirigente, assente a causa di un impegno improrogabile, ha introdotto i lavori ed ha poi ceduto la parola ai ragazzi. Questi ultimi hanno studiato i problemi ambientali che attanagliano il territorio locale e nazionale, ed hanno letto anche, con molto interesse, il Report “Il lungo cammino delle mafie”, redatto dalla dottoressa Somalvico e dal dott. Antonio Pergolizzi.

Gli alunni hanno posto all’analista numerose domande concernenti i metodi di bonifica, la DNAA (Direzione Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo), i protocolli, la condanna della Corte di Giustizia europea nei confronti dell’Italia, la sanzione di 42.800.000 euro, le 200 discariche abusive, gli 81 siti da bonificare, i rapporti ISPRA ed ARPA, le Interdittive antimafia, il “Decreto Clima”, il DPR 915/82, le Direttive CEE, il MITE e tanti altri argomenti che, posti all’attenzione della relatrice, hanno alimentato la discussione, lo studio e la riflessione su queste delicate tematiche.
Importantissimo il ruolo della Task Force, del lavoro di Europol ed Interpol, nella ricerca della correlazione tra criminalità organizzata, terrorismo, riciclaggio e reati ambientali.

Si è soliti pensare che la criminalità sia legata solo a droga o prostituzione, invece i maggiori appetiti ed interessi si sviluppano proprio nel settore ambientale, quello legato alle bonifiche, ai rifiuti ed al loro smaltimento, ma anche quello dell’estrazione di minerali, del disboscamento, dell’abusivismo edilizio, degli incendi.
Per i ragazzi della classe quinta, che si stanno preparando ad affrontare la scelta universitaria, è stato interessante apprendere del Master proposto proprio dai due redattori del Report, volto alla Formazione della figura specifica dell’Analista dei fenomeni suddetti, attraverso lo studio delle infiltrazioni mafiose nel campo ambientale, del riciclaggio, dello smaltimento illegale di rifiuti tossici in terreni e reti fognarie, del legame fra questi reati ed il finanziamento del terrorismo internazionale.

Gli alunni hanno condiviso anche un videogiornale, che ha affrontato, seppure in forma sintetica e giornalistica, alcuni problemi cogenti del territorio crotonese. La dottoressa Somalvico si è detta soddisfatta del lavoro svolto dai ragazzi, colpita soprattutto dalla sensibilità dimostrata verso questi problemi annosi, ma anche difficili da approfondire e studiare.

I ragazzi, da parte loro, hanno trovato una risposta immediata ed esaustiva a tutti i loro dubbi ed alle loro curiosità ed hanno ringraziato la specialista, augurandosi di poter effettuare un nuovo incontro, magari in presenza, per entrare nello specifico di alcuni aspetti inerenti alla situazione crotonese.
Si è conclusa così questa interessante discussione con una donna straordinaria, carabiniera, archeologa, mamma, studiosa ed analista dei fenomeni corruttivi, capace di intrattenere tre classi, seppur in videoconferenza, di interessarli, stimolarli al dibattito ed alla riflessione.