Crotone, grazie alle restituzioni volontarie dei parlamentari del M5S interventi anche al liceo Gravina

Crotone, grazie alle restituzioni volontarie dei parlamentari del M5S interventi anche al liceo Gravina


C’è anche il liceo Gravina di Crotone tra gli istituti che beneficeranno delle risorse messe a disposizione dal Movimento Cinque Stelle nell’ambito del progetto “Facciamo EcoScuola”. L’iniziativa dei portavoce del MoVimento interamente finanziata dalle restituzioni volontarie dei parlamentari – a cui si sono sommati i fondi provenienti dai consiglieri regionali di Lazio, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Basilicata, Liguria e Trentino Alto Adige – ha permesso di stanziare un budget considerevole: 3,3 milioni di euro destinati a promuovere la sostenibilità e l’educazione ambientale a scuola. A votare sono stati gli iscritti alla piattaforma Rousseau, su base regionale.

Le risorse che spetteranno all’istituto crotonese per lavori di riqualificazione ammontano a 20.000. Interventi che al liceo crotonese servono come il pane considerando l’annosa situazione in cui versano i due edifici. Lo sottolinea anche la dirigente scolastica Donatella Calvo che, soddisfatta e felice di questa opportunità ricorda però la necessità di intervenire per trovare una soluzione definitiva alla situazione che da anni vive l’istituto: «A settembre dovremo ripartire garantendo la sicurezza in una situazione sanitaria come quella che stiamo vivendo. Noi abbiamo bisogno di una scuola da tempo, oggi ancora di più».

Gli interventi finanziati riguarderanno sia il plesso di via Ugo Foscolo che quello di San Francesco. «Sono molto soddisfatta – ha dichiarato l’onorevole crotonese e pentastellata Elisabetta Barbuto – che in Calabria diversi istituti abbiano partecipato all’iniziativa Facciamo Eco Scuola che , voglio ricordarlo, è stato finanziato integralmente con le decurtazioni  mensili e spontanee  di parte del nostro stipendio di parlamentari del M5S. Per un lungo periodo le somme restituite sono state destinate al microcredito e sono state utilizzate per finanziare  tutti coloro che avevano intenzione di avviare una piccola o media attività imprenditoriale . Da qualche tempo, invece, stiamo decidendo volta per volta a quale iniziativa destinare i fondi accantonati ( ricordo che si tratta di circa 13 milioni di euro dall’inizio della legislatura), finanziando  iniziative riguardanti sanità, scuola, alluvionati, aiuti alle famiglie delle forze dell’ordine, finanziamenti per il fondo per il contrasto della povertà educativa e il fondo contro la violenza sulle donne.

Ed è così che, fra le ultime iniziative, è nato il progetto Eco Scuola per sostenere progetti green dedicati  al rispetto dell’ambiente e della natura nonché alla sicurezza nelle scuole.In particolare mi fa piacere che il Liceo Gravina di Crotone alla cui dirigente, Prof.ssa Donatella Calvo, ed ai cui  docenti tutti  vorrei rivolgere un affettuoso saluto ed i miei complimenti, abbia conseguito un risultato così brillante a dimostrazione della bontà del progetto presentato che persegue in maniera eccellente le finalità che erano sottese all’iniziativa della quale mi sento protagonista attiva avendovi partecipato  in maniera concreta con il versamento di quanto, fin dall’inizio, mi sono impegnata a fare.  Il Gravina è una scuola che necessita in maniera spasmodica di interventi di messa in sicurezza ed ignoro se le somme che verranno stanziate saranno sufficienti a risolverne tutti i problemi.

Sul punto ho già avuto modo di esprimermi e voglio anche qui ricordare  che questa scuola  attende da tempo una nuova sede a dimostrazione  del disinteresse che per anni ha caratterizzato l’edilizia scolastica e la messa in sicurezza che ora inevitabilmente presentano il  conto.Colgo l’occasione a tal proposito per comunicare che , ad oggi, nessuna risposta è arrivata dalla Provincia di Crotone alla quale avevo rivolto, già qualche tempo fa, una richiesta per sapere come erano state utilizzate le somme stanziate dal Governo nell’ultimo biennio e destinate proprio  alla sicurezza nella scuola, oltre che alla viabilità, nonchè di conoscere il progetto di utilizzo delle ulteriori somme che saranno stanziate da qui al 2033 per lo stesso motivo. Nei prossimi giorni provvederò nuovamente a chiedere informazioni perché ritengo che tutti i cittadini abbiano il diritto di sapere. La sicurezza, soprattutto a scuola, non è uno scherzo.