Crotone ha salutato tra le lacrime la sua protettrice, la Madonna di Capo Colonna

Crotone ha salutato tra le lacrime la sua protettrice, la Madonna di Capo Colonna

Crotone – Con i fazzoletti bianchi è stata salutata la Madonna di Capo Colonna. Come una madre devota ai suoi figli, i suoi figli hanno risposto con fede la sera di questo 31 maggio, nel giorno di chiusura del mese mariano. L’effigie della Vergine Nera, patrona della città di Crotone e dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, è stata riposta presso l’altare privilegiato, durante il saluto dei crotonesi con i canti “Negra Ma Bella”, “Andrò a vederla un dì”, e le preci più sentite, tra le labbra foriere di speranza, e gli occhi rivolti verso la Madonna che ha lasciato la navata centrale per essere salita nella cappella votiva.

Al movimento delle catene metalliche, che risuonano dopo i due anni di pandemia, i lunghi applausi di devozione filiale e di amore. Non c’è sentimento più grande nutrito dai crotonesi verso la loro “mamma grande”.  Quest’anno, dopo l’allentamento delle restrizioni da Covid, la festa è tornata a riempire i cuori di noi cittadini, con la processione verso l’Ospedale, il Bacio, e il lungo pellegrinaggio notturno. Dei momenti da vivere con fede, ha ricordato più volte l’Arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Panzetta, per avvicinarci sempre di più a Dio.

Don Serafino Parisi, parroco del Duomo e Vescovo Eletto di Lamezia Terme, ha salutato per l’ultima volta da sacerdote della Cattedrale l’effigie della Madonna, mentre il volto dell’amico don Bernardino era solcato dalle lacrime. Anche don Ezio ha ricordato l’amico sacerdote, che il 2 luglio sarà consacrato presso Santa Severina, sua città natale.

Guarda le dirette qui (parte prima, la Madonna viene scesa nella parte centrale dell’altare) e qui, la Madonna viene portata presso la cappella privilegiata.