Crotone, “I colori della legalità” a scuola con Salvatore Borsellino

Crotone, “I colori della legalità” a scuola con Salvatore Borsellino

Nella mattinata del 7 aprile, alle ore 11, presso l’IC “Vittorio Alfieri” di Crotone, si terrà un’iniziativa di straordinaria valenza educativa: l’incontro online con l’ing. Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino.

La giornata è inserita nel progetto denominato “I colori della legalità”, che consiste, in una prima fase, nel presentare agli studenti dell’infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado i contenuti della cittadinanza responsabile e della legalità, mediante la conoscenza dei protagonisti della società civile italiana e la riflessione sul loro sacrificio. Comprendere i valori della legalità e della cittadinanza responsabile attraverso la riflessione sulla figura e l’operato dei protagonisti della legalità costituisce l’obiettivo finale del progetto; nella fase conclusiva verranno intitolate le aule scolastiche a un protagonista della legalità; ciascun ambiente scolastico degli studenti verrà impreziosito con i contributi grafici, testuali, poetici realizzati dagli allievi stessi.

In tale occasione gli studenti delle aule dedicate a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone potranno presentare i propri elaborati e dialogare con l’ing. Salvatore Borsellino; in particolare, gli studenti della “Vittorio Alfieri”, guidati dai loro docenti, hanno realizzato un grande plastico dei luoghi che furono teatro degli attentati in cui persero la vita i due magistrati ricostruendo, in maniera dettagliata, le scene delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio.

Tutta la comunità educativa dell’IC “Vittorio Alfieri” è estremamente orgogliosa di poter offrire un’occasione formativa di tale portata ai propri studenti – E’ quanto comunica il prof. Romano Pesavento, Referente funzione strumentale IC “Vittorio Alfieri”  – perché attraverso esperienze laboratoriali e il contatto diretto con i protagonisti degli avvenimenti più importanti della nostra storia è possibile comunicare messaggi educativi pregnanti di significato e soprattutto durevoli nell’esperienza di ciascuno.