Crotone - I dati ASP: sempre più richiesta di supporto psicologico a scuola

Attivo in 30 istituti del territorio, il servizio psicologico scolastico registra numeri significativi

A cura di Redazione
05 giugno 2026 13:30
Crotone - I dati ASP: sempre più richiesta di supporto psicologico a scuola - Foto: Redazione
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Crotone - I dati del progetto “Discutiamone a scuola” dell’ASP di Crotone raccontano un fenomeno sempre più evidente: esiste un bisogno reale di supporto psicologico in età scolare. Nel primo anno di attività, il servizio ha registrato oltre 1.000 accessi allo sportello d’ascolto, coinvolto circa 5.000 studenti e presidiato 30 istituti scolastici del territorio provinciale. Numeri che non descrivono soltanto l’estensione del progetto, ma soprattutto la sua reale utilità. Il dato più significativo è quello degli accessi allo sportello: oltre mille richieste dirette di ascolto e supporto, un indicatore chiaro di una domanda crescente da parte degli adolescenti. Un segnale che conferma come la scuola non sia più soltanto luogo di formazione, ma anche uno spazio in cui emergono fragilità emotive e relazionali sempre più diffuse.

Accanto allo sportello d’ascolto, il progetto ha previsto anche interventi strutturati nelle classi: 484 incontri in 291 gruppi classe, con attività rivolte in particolare agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Un’azione che ha permesso di lavorare non solo sui singoli casi, ma anche sulle dinamiche collettive, intercettando precocemente situazioni di disagio.

Un'equipe dedicata

La Direzione Strategica dell'ASP di Crotone ha dato attuazione al programma schierando un'équipe dedicata di quattro Dirigenti Psicologi (i dottori Grazia Fabiano, Roberta Murano, Simone Passarelli e Daniela Oliverio), incardinati nell'UOC di Neuropsichiatria Infantile e Adolescenziale dell'Ospedale "San Giovanni di Dio", afferente al Dipartimento Materno-Infantile diretto dal dottor Antonio Belcastro, con la responsabilità scientifica della dottoressa Maria Martino.

“L'andamento di questo primo anno di attività conferma l'importanza di spostare il baricentro delle cure e della prevenzione direttamente nei luoghi di vita dei cittadini, a partire dai più giovani – dichiara il Direttore Generale dell’ASP di Crotone, Antonio Graziano –. Si tratta di un percorso d'avanguardia che è stato fortemente voluto dal Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, per dare una risposta organica e immediata a una problematica complessa che coinvolge i ragazzi, le famiglie e l'intero mondo della scuola. La presenza settimanale e continuativa dei nostri psicologi all'interno dei plessi ha permesso di superare le barriere del pregiudizio che spesso rallentano la richiesta di aiuto. L'obiettivo della Direzione Strategica è sostenere un approccio preventivo e non medicalizzante, capace di intercettare precocemente i segnali di disagio prima che possano strutturarsi in patologie o sfociare nell'abbandono scolastico. Questo servizio non si sovrappone, ma si integra e fa da ponte con le strutture sanitarie territoriali già attive”.

La programmazione triennale consentirà all'ASP di Crotone di consolidare questa rete di protezione sociale, valorizzando la scuola come presidio strategico per la tutela della salute mentale in età evolutiva e per la promozione del benessere dell'intera comunità provinciale. L’insieme dei dati raccolti nel primo anno restituisce quindi un quadro chiaro: la richiesta di ascolto tra i giovani è concreta e strutturata, e la scuola si conferma sempre più come uno dei principali luoghi in cui tale bisogno emerge.

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