Crotone, i risultati dell’attività della Polizia di Stato nell’ultima settimana

Crotone, i risultati dell’attività della Polizia di Stato nell’ultima settimana

Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati:

persone arrestate nr. 1;
persone deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà nr. 02 persone;
identificate nr. 645 persone;
controllati nr. 277 veicoli (anche con sistema Mercurio);
persone controllate sottoposte agli arresti domiciliari nr. 19
effettuati numerosi posti di controllo;
elevate nr. 10 sanzioni per violazioni al Codice della Strada;
effettuati nr. 03 fermi/sequestri amministrativi e/o penali;
effettuate nr. 12 perquisizioni;
accompagnate nr. 01 persone in Ufficio per identificazione;
effettuati nr. 13 controlli amministrativi e contestualmente effettuati nr. 03 sequestro amministrativo e/o penale ed elevate nr. 08 sanzioni amministrative.

Nella giornata del 16 dicembre 2019, personale della Divisione P.A.S.I. unitamente a personale dell’arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Crotone, ha effettuato controlli amministrativi in località Roccabernarda (KR) presso un’armeria Al termine dei controlli con l’ausilio del personale tecnico del Nucleo Artificieri di Catanzaro, fatto intervenire successivamente sul posto, si riscontrava la detenzione abusiva, ovvero in violazione alle prescrizioni imposte nella licenza prefettizia di:
– n. 51.000 cartucce, pari ad un quantitativo di polvere di kg. 79, in esubero rispetto ai 75 kg autorizzati con la licenza del Prefetto di Crotone, così suddivise: n. 42.000 per arma lunga di varo calibro e n. 9.000 per arma corta di vario calibro;
– n. 2 contenitori di plastica del peso di 500 grammi cadauno (tot. kg 1) contenenti polvere da sparo fusa;
– n. 8 cartoni facenti parte, a 2 a 2, di n. 4 spedizioni di artifici pirotecnici, ognuna del peso superiore a kr. 25 lordi, escluso l’imballaggio (totale 120 kg lordi pari a 19 kg di polvere), pertanto sottoposti ad autorizzazione preventiva al trasporto rilasciata dal prefetto, risultata essere mancante, in fase di accertamento sulle responsabilità in carico allo spedizioniere ed al mittente.
Si è proceduto pertanto al sequestro penale, a carico del titolare che è stato deferito alla competente AA.GG., ex art 678 c.p. (detenzione abusiva di materie esplodenti).

Nella giornata del 17 dicembre 2019, personale della Divisione P.A.S.I., unitamente a Personale dell’Ufficio di Gabinetto, ha effettuato controlli amministrativi, si portava presso alcune attività commerciali di questo capoluogo. In Particolare presso un- Internet Point dove. al termine della successiva attività di controllo, si procedeva al sequestro amministrativo, ex art. 13 della legge n. 689/1981, di nr. 1 (una) postazione internet, completa di case, display LCD, tastiera e mouse poiché si accertava che in “qualità di titolare dell’attività commerciale in argomento, metteva a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle norme vigenti.
Il titolare veniva invitato presso questi Uffici nella giornata odierna al fine di elevare la relativa contestazione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 50.000 corrispondenti ad euro 10.000 in misura ridotta;
Al termine dei controlli presso un’attività di compro oro, circa il rispetto delle prescrizioni imposte in licenza dal Questore, si riscontrava la violazione di quella relativa all’obbligo di non alienare l’oro usato acquistato, prima di dieci giorni. In merito si invitava la titolare presso questi Uffici per il giorno 20.12.2019, al fine della relativa contestazione amministrativa pari ad euro 308,00, e per notificare l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato alla sospensione della citata attività commerciale per le violazioni alle prescrizioni rilevate.

Nella mattinata del 19 dicembre u.s., personale della Squadra Volante ha segnalato amministrativamente al sig. Prefetto, un uomo  nato in Germania nel 1974, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, il predetto veniva trovato in possesso di grammi 0,5 di sostanza stupefacente del tipo cocaina, opportunamente sequestrata.

Nella serata del 19 dicembre u.s., personale della Squadra Volante ha segnalato amministrativamente al sig. Prefetto,  un cittadino nato a Crotone nel 1968, ivi residente, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, il predetto veniva trovato in possesso di grammi 0,6 di sostanza stupefacente del tipo cocaina, opportunamente sequestrata.

Nella nottata odierna, 20 dicembre 2019, personale della Squadra Volante ha tratto in arresto un uomo, nato a Crotone nel 1982, perché resosi responsabile del reato di Minaccia, Oltraggio e Resistenza a Pubblico Ufficiale. Nella circostanza, a seguito di intervento per lite in famiglia il predetto inveiva contro gli operatori minacciandoli e strattonandoli e colpendoli con calci e schiaffi.

Nella giornata del 19 dicembre u.s., personale della Divisione Anticrimine ha proceduto all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Trento in data 11.12.2019, a carico di una persona nata a Capo di Ponte (BS) classe 1944, residente in Torre Melissa (KR), perché ritenuto responsabile del reato di ricettazione in concorso. Nello specifico, nel pomeriggio del 19 dicembre il personale operante, dopo averlo rintracciato presso la sua abitazione gli notificava il citato provvedimento cautelare e procedeva a notificargli altresì, il decreto di perquisizione e sequestro emesso in pari data dalla Procura Distrettuale della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Trento. Ultimati gli adempimenti di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, il predetto veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone.

Nella giornata del 20 dicembre u.s., personale della Questura di Crotone divisione P.A.S.I. – Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, in ottemperanza ai servizi di “Focus ‘ndrangheta”, ha effettuato controlli amministrativi in questo centro cittadino, all’esito dei quali ha conseguito, presso un’attività di raccolta scommesse e sala giochi, il cui legale rappresentante, crotonese classe 1996, era presente al momento della verifica. A seguito del successivo controllo, veniva riscontrata la violazione alle prescrizioni imposte con il regolamento comunale sul gioco lecito, specificamente quella relativa ai limiti orari di esercizio dei congegni elettronici comunemente denominati “New Slot”, fissato dalle ore 10.00/13.00 e dalle ore 17.00/22.00. Pertanto il legale rappresentante veniva invitato presso gli Uffici della Questura al fine di procedere ad elevare una contestazione amministrativa per un importo complessivo in misura ridotta pari ad euro 6.000,00, in quanto, venivano trovati, in esercizio, dopo le ore 13.00 e prima delle ore 17.00, n. 12 apparecchi videoterminali “new slot”.

Nella giornata del 19 dicembre 2019, personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. – Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, ha eseguito controlli amministrativi in Scandale (KR), presso alcune attività commerciali, all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati:

presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande il cui titolare  era presente sul posto, insieme ad una dipendente la quale dichiarava di non essere assunta. In merito a tale circostanza si assumevano a sommarie informazioni sia la dipendente che la titolare per il successivo inoltro all’ITL competente per territorio. Il prosieguo dell’attività faceva emergere che l’esercizio era privo di autorizzazione per l’installazione di telecamere in presenza di dipendenti, e anche per tale mancanza quest’ufficio provvederà alla successiva segnalazione all’ITL di Crotone. Si procederà, inoltre, a segnalare all’ASP – SIAN di Crotone la mancata esibizione documentale dell’applicazione in autotutela dell’HACCP a fine di garantire la corretta applicazione degli strumenti e delle procedure igienico-sanitarie. A fine verifica si procedeva ad invitare la titolare presso i nostri uffici nei giorni successivi al fine di contestare le sanzioni amministrative connesse alla mancata esposizione di listino dei prezzi e la mancata esposizione del cartello degli orari di apertura e chiusura; per ciascuna di queste due violazioni sono previste le sanzioni amministrative pecuniarie di euro 308,00;

presso un’attività di bar tabacchi il cui titolare,   nato a Crotone residente a Scandale, è giunto successivamente sul posto. A seguito dell’accertamento documentale delle autorizzazioni previste per il regolare esercizio delle attività espletate in loco emergeva che in presenza di n. 3 apparecchiature di slot (tutte autorizzate dall’A.D.M. di Catanzaro) non si riscontrava l’affissione della tabella dei giochi proibiti imposta ex art 110, c. 1 del TULPS e, pertanto, si procedeva a deferire il predetto all’Autorità Giudiziaria per la citata violazione.