Crotone, il centro storico diventa aula a cielo aperto

Con La Matassa, CarNem Levare e le scuole Gravina e Papanice-Alfieri, passeggiata narrativa tra vicoli, maschere apotropaiche e identità: un viaggio tra storia, antropologia e tradizioni popolari

A cura di Redazione
21 febbraio 2026 14:00
Crotone, il centro storico diventa aula a cielo aperto - Foto: La Matassa Agora kroton
Foto: La Matassa Agora kroton
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Ieri pomeriggio Crotone ha raccontato uno dei suoi volti più antichi e autentici. Con un nutrito gruppo di ragazze e ragazzi del Liceo “G.V. Gravina” e dell’I.C. Papanice-Alfieri, insieme agli educatori del progetto La Matassa e alla prof.ssa Emilia Mittica, il centro storico si è trasformato in un laboratorio di conoscenza e appartenenza. A guidare il percorso l’esperto Antonio Arcuri, che ha accompagnato gli studenti in un viaggio ben oltre la semplice passeggiata urbana.

Tra vicoli silenziosi, simboli sulle facciate, maschere apotropaiche e figure scolpite negli angoli in cui la memoria si nasconde, i partecipanti hanno riscoperto una città stratificata, fatta di segni e racconti spesso invisibili allo sguardo frettoloso. Un itinerario che ha permesso di conoscere e ri-conoscere personaggi illustri della storia cittadina, restituendo spessore a una memoria che troppo spesso resta fragile.

Nel dialogo tra storia, antropologia e tradizioni popolari, CarNem Levare ha mostrato come il Carnevale – prima ancora di essere festa – sia un linguaggio antico, intreccio di riti, sopravvivenze pagane e gesti collettivi che hanno plasmato l’immaginario locale. Un patrimonio culturale che vive nei luoghi e nelle pratiche, e che si rinnova quando viene raccontato alle nuove generazioni.

Il senso del percorso è emerso con chiarezza: una comunità si costruisce quando ciascuno sente la città come propria; ciò che si comprende si custodisce, e ciò che si custodisce si ama. I ragazzi hanno osservato, chiesto, fotografato, ascoltato. E così i luoghi hanno ripreso a parlare: di ciò che siamo stati, di ciò che siamo senza accorgercene, di ciò che potremmo tornare a essere se imparassimo a leggere la città con più attenzione.

Con le sue attività sul territorio, La Matassa continua a creare spazi educativi in cui la cultura diventa cittadinanza e la conoscenza diventa cura. Ieri Crotone si è fatta aula a cielo aperto. Un privilegio poterla ascoltare.

La rete del progetto La Matassa è composta da Cooperativa Sociale Agorà Kroton (capofila), Cooperativa Kroton Community, MC3 SYNTHAX, Gli Spalatori di Nuvole APS, I.C. Papanice-Alfieri, Liceo Statale “Gian Vincenzo Gravina”.

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