Crotone, il Comitato Tufolo Farina chiede che sia ridotta la tassa sui rifiuti

Crotone, il Comitato Tufolo Farina chiede che sia ridotta la tassa sui rifiuti

Crotone – Promossa dal Comitato Tufolo Farina, si estende a tutti i cittadini: gli abitanti di Tufolo e, appunto, Farina, hanno chiesto infatti che sia abbattuta la tariffa del 90% per le famiglie con Isee al di sotto i 5000 euro, perchè, spiegano i cittadini, a Crotone il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani negli ultimi anni non funziona adeguatamente, generando un grave degrado ambientale e pericolo per la salute dei cittadini;  e perchè, nonostante il disservizio nella raccolta dei rifiuti, la tariffa Tari applicata risulti tra le più elevate nella media nazionale dei tributi senza avere in cambio una prestazione corrispondente come previsto dal regolamento comunale in materia di rifiuti.

Inoltre, spiegano,  i rifiuti si accumulano nelle strade ed in aree pubbliche creando, per i residenti, grave disagio con pericolo di epidemie visto la presenza di ratti, blatte e animali randagi e che, la mancata raccolta, su tutto il territorio comunale, non giustifica la richiesta esosa del tributo Tari; per tanto vi facciamo leggere ciò che scrive il Comitato:

  • –  che, Crotone sta attraversando una crisi economica/sociale senza precedenti, aggravata dalla chiusura di molti esercizi commerciali a causa dei DPCM in misura di contrasto della diffusione epidemiologica da Covid 19, oltre, al grave alluvione abbattutosi sulla città il 21 novembre 2020;
  • –  che, la regolamentazione del pubblico servizio e giurisprudenza, confermano e riconoscono il diritto per i cittadini di una riduzione in presenza di inadeguato servizio e spesso mancata raccolta;
  • –  che, la partecipazione popolare, consentito dalla Costituzione Italiana art.50 e dallo statuto comunale art. 13, riconoscono attraverso diversi strumenti, il diritto di attivare strumenti di partecipazione diretta anche attraverso petizioni, ed inoltre, avanzare proposte a tutela degli interessi della collettività come previsto dall’art. 14 dello stesso statuto comunale;
  • –  che, viste le restrizioni sanitarie di contrasto e di contenimento alla diffusione del Covid 19, la presente petizione online deve ritenersi valida ad ogni effetto di legge;tanto premesso e considerato, con la presente Petizione, i cittadini sottoscrittori chiedono:
  • L’immediata riduzione della Tari nella misura del 40% per i residenti di tutto il territorio comunale come previsto dall’art. 15 commi 1)2) del vigente regolamento comunale in materia di applicazione del tributo Tari e dall’art.43 commi 1)2) del regolamento per l’istituzione e l’applicazione delle imposte Imu, Tari e Tasi;
  • Azzeramento o rimborso dell’annualità TARI 2020 per gli esercizi commerciali costretti a rimanere chiusi per effetto dei DPCM emanati da inizio pandemia, e fino al perdurare dello stato di emergenza sanitaria;
  • Riapertura delle “ isole ecologiche”, e individuazione di altre aree per consentire l’incremento di queste fino a raggiungere il numero di cinque nuove isole e ritiro ingombranti presso il domicilio di persone impossibilitate a raggiungere le aree individuate.
  • L’istituzione di una commissione straordinaria sull’emergenza rifiuti e sul persistente disservizio, avvio di una campagna di sensibilizzazione educativa per l’utilizzo di imballaggi che producono meno rifiuti;
  • Moratoria sulla aliquota per cinque anni e copertura finanziaria, con i proventi delle royalties Eni e Sovreco, cosi da poter garantire una ridistribuzione equa a tutti i residenti del comune;