Crotone - Il consigliere Gaetano: «Piano di Protezione Civile fermo al 2016»
Presentata interrogazione consiliare: «A rischio la sicurezza dei cittadini. Il PSC non recepisce gli scenari di rischio»
Crotone - È stata depositata un’interrogazione consiliare sul mancato coordinamento tra il Piano Strutturale Comunale (PSC) e il Piano comunale di Protezione Civile (PPC). A presentarla è il consigliere comunale di “Per la Nostra Crotone” Alfonso Gaetano, che chiede al Sindaco, all’assessore all’Urbanistica e al dirigente del Settore 4 – Governo del Territorio di chiarire le ragioni che avrebbero portato all’adozione del PSC senza il necessario coordinamento con il piano di Protezione Civile.
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, la Regione Calabria, attraverso il Dipartimento di Protezione Civile, avrebbe già segnalato al Comune, a partire dal 19 ottobre 2023, diverse criticità: dalla mancata integrazione del PPC nel PSC alla genericità degli elaborati cartografici, fino all’assenza di riferimenti agli scenari di rischio. A ciò si aggiungerebbe il mancato aggiornamento del Piano comunale di Protezione Civile, fermo al 2016. Nonostante i rilievi regionali, sostiene Gaetano, il Consiglio comunale avrebbe proceduto all’adozione del PSC con la deliberazione numero 72 dell’8 agosto 2025, senza recepire le prescrizioni indicate. «La sicurezza dei cittadini non può essere affidata a un Piano di Protezione Civile fermo al 2016 né a un PSC che non recepisce gli scenari di rischio», afferma il consigliere.
I rilievi della Regione e il nodo del finanziamento
Le criticità, secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, sarebbero state nuovamente confermate durante il Tavolo Tecnico Regionale del 2 settembre 2026. In quella sede il Dipartimento avrebbe ribadito l’«insufficiente presenza di informazioni» nel Documento Definitivo del PSC e il persistente mancato coordinamento con il Piano di Protezione Civile, richiamando anche la precedente nota del 19 ottobre 2023.
Tra gli elementi sollevati dal consigliere c’è anche la mancata partecipazione del Comune di Crotone all’Avviso pubblico regionale approvato nell’ottobre 2024, che metteva a disposizione 7,66 milioni di euro complessivi per l’aggiornamento e la digitalizzazione dei Piani di Protezione Civile comunali. «Una mancata partecipazione che, se venisse confermata, avrebbe comportato la perdita di un finanziamento utile a colmare le carenze già evidenziate dalla Regione», sostiene Gaetano. L’interrogazione richiama inoltre le Linee Guida approvate con DGR 160/2025, che prevedono criteri relativi, tra gli altri aspetti, alle aree di emergenza, agli edifici strategici, alla viabilità sicura, alla Microzonazione Sismica e alla Condizione Limite dell’Emergenza.
“I terremoti non avvisano”: chieste risposte all’Amministrazione
Nel documento il consigliere pone quindi l’accento sulle conseguenze che potrebbero derivare da una pianificazione non aggiornata rispetto agli scenari di rischio. «I terremoti non avvisano, e preghiamo affinché non ve ne siano mai, altrimenti i cittadini non saprebbero cosa fare», afferma Gaetano. Il consigliere parla di una questione che, a suo giudizio, va oltre la contrapposizione politica: «Non è solo una critica politica, ma è oggettivamente comprovato negli atti che ci sia un apparente contrasto con l’articolo 18, comma 3, del D.lgs 1/2018». E aggiunge: «È incomprensibile come l’Ufficio Piani e l’assessore all’Urbanistica non abbiano tenuto conto di un PPC oramai datato e non coerente con gli scenari di rischio che si potrebbero presentare».
L’interrogazione è stata depositata ai sensi dell’articolo 43 del TUEL e dell’articolo 31 del Regolamento del Consiglio comunale. Ora Gaetano chiede risposte chiare e nei termini previsti dalla legge, sollecitando l’Amministrazione a spiegare le scelte compiute e a indicare quali iniziative intenda assumere per garantire la piena conformità della pianificazione comunale alle norme vigenti. Al centro della richiesta, sottolinea il consigliere, c’è la sicurezza dei cittadini e il ruolo del sindaco quale autorità territoriale di Protezione Civile.
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