Crotone, il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana celebra 160 anni di storia e servizio

Cerimonia nella sede della CRI con autorità civili, militari e religiose, giuramenti, promozioni e il ricordo dei valori del Corpo

A cura di Redazione
15 luglio 2026 09:30
Crotone, il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana celebra 160 anni di storia e servizio - Foto Uff. Stampa Croce Rossa Italiana Sezione di Crotone
Foto Uff. Stampa Croce Rossa Italiana Sezione di Crotone
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Crotone – Una giornata all'insegna del servizio e dei valori della solidarietà ha celebrato a Crotone il 160° anniversario del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. La cerimonia si è svolta ieri nella sede del Comitato della Croce Rossa Italiana cittadino, su iniziativa del XV Centro di Mobilitazione Calabria, in occasione della ricorrenza dedicata a San Camillo de Lellis, patrono della Sanità Militare Italiana.

L'iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose, oltre ai volontari e agli appartenenti al Corpo Militare, per ripercorrere oltre un secolo e mezzo di attività al servizio della collettività. Presenti, tra gli altri, il comandante del XV Centro di Mobilitazione Calabria, capitano CRI Silvestro Passarelli, il presidente del Comitato CRI di Crotone, Sergio Monteleone, il segretario regionale della CRI Antonio Amadore, l'ispettrice provinciale del Corpo delle Infermiere Volontarie Sorella Patrizia Alampi, il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, insieme ai rappresentanti delle Forze Armate, delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco e dell'Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato il ruolo svolto dal Corpo Militare Volontario fin dalla sua costituzione, avvenuta nel 1866, con un impegno costante nelle operazioni di soccorso durante i conflitti, nelle emergenze di protezione civile e nelle missioni umanitarie, sempre in collaborazione con il Servizio sanitario nazionale e con le Forze Armate.

Il comandante Silvestro Passarelli ha richiamato il significato della ricorrenza, sottolineando come il Corpo continui a rappresentare un punto di riferimento nelle situazioni di emergenza, mantenendo vivi i principi di umanità, disciplina e solidarietà che ne caratterizzano l'azione da 160 anni.

Anche il presidente Sergio Monteleone ha evidenziato il valore della collaborazione tra il Corpo Militare Volontario e i volontari della Croce Rossa Italiana, definendola una sinergia costruita sulla fiducia reciproca e sull'obiettivo comune di alleviare la sofferenza umana, nel rispetto dei sette Principi fondamentali del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

Tra i momenti più significativi della manifestazione figurano l'alzabandiera, il minuto di raccoglimento in memoria dei caduti di tutte le guerre e il giuramento dei nuovi sottotenenti commissari Bruno Ursida, Pietro Marra e Altero Falcone.

La cerimonia si è conclusa con un momento particolarmente emozionante: la promozione a Caporale del milite Antonia Opipari, prima donna arruolata dal XV Centro di Mobilitazione Calabria e prima donna della regione ad aver fatto ingresso nel Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Con il nuovo grado diventa anche la prima donna graduata del Centro di Mobilitazione calabrese, aggiungendo un nuovo importante traguardo alla storia del Corpo nella regione.

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