Crotone, il Lazzaretto riapre e si trasforma in polo culturale

Un tempo luogo di isolamento e cura durante le epidemie, oggi spazio vivo per cultura, eventi e comunità: completata la riqualificazione dell’ex Lazzaretto

A cura di Redazione
03 aprile 2026 12:30
Crotone, il Lazzaretto riapre e si trasforma in polo culturale - Foto: Redazione
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Da luogo simbolo dell’emergenza sanitaria a spazio aperto alla comunità, il Lazzaretto di Crotone torna a vivere in una veste completamente rinnovata. Un edificio carico di storia, che affonda le sue radici nel passato più difficile della città, quando – noto anche come monastero dei Carmelitani – veniva utilizzato come lebbrosario per il ricovero dei malati colpiti da epidemie come peste, colera e malaria.

Tra le pagine più drammatiche della sua storia si ricordano la peste del 1656, che decimò la popolazione crotonese, l’epidemia di colera del 1835, quella di febbre tifoide del 1867 e una nuova ondata di colera nel 1887. Oggi, quegli stessi spazi che un tempo raccontavano isolamento e sofferenza diventano simbolo di rinascita e condivisione.

Questa mattina si è tenuta l’apertura ufficiale al pubblico dei nuovi locali dell’ex Lazzaretto, situati in Viale Gramsci, restituiti alla cittadinanza al termine di un intervento di riqualificazione che completa il recupero dell’intero complesso.

Già sede della Soprintendenza ai beni archeologici e culturali e dotato di una sala destinata alla celebrazione dei matrimoni civili, il Lazzaretto si configura oggi come un polo articolato e dinamico. Con la riapertura degli ambienti precedentemente in disuso, la struttura amplia ulteriormente la propria vocazione pubblica, culturale e sociale.

I nuovi spazi saranno destinati ad ospitare eventi culturali, iniziative artistiche e momenti di aggregazione, offrendo alla comunità un luogo inclusivo e accessibile. All’interno dei locali è stata inoltre allestita una selezione di fotografie d’epoca, recuperate dai magazzini e finalmente rese fruibili: un patrimonio prezioso che racconta l’identità del territorio e contribuisce a mantenere viva la memoria storica cittadina.

A sottolineare il valore dell’intervento è stato l’assessore alla Cultura Nicola Corigliano, che ha evidenziato come il completamento del Lazzaretto rappresenti un passaggio fondamentale nel percorso di valorizzazione urbana: la struttura si presenta oggi come uno spazio pienamente operativo, capace di coniugare funzioni istituzionali, culturali e civili, restituendo alla città un luogo vivo, aperto e pensato per favorire partecipazione e crescita collettiva.

Lazzaretto - Foto redazione 3.04.2026
Foto: Redazione

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