Crotone, il Liceo Classico Pitagora è “Scuola Digitale”: community su Instagram

Crotone, il Liceo Classico Pitagora è “Scuola Digitale”: community su Instagram

 Crotone –  Il Liceo Classico Pitagora di Crotone si aggiudica la vittoria nella fase provinciale del Premio Scuola Digitale, giunto quest’anno alla terza edizione, organizzata dalla scuola polo provinciale liceo Scientifico Filolao.

Il Premio, proposto dal Ministero dell’Istruzione allo scopo di promuovere le eccellenze delle scuole italiane nel campo dell’innovazione digitale, prevede una competizione tra scuole articolata in una fase provinciale/territoriale, una regionale e una nazionale, ciascuna composta di tre sezioni, la prima riservata alle scuole del primo ciclo, la seconda alle scuole del secondo ciclo, la terza ai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti.

Alla manifestazione provinciale, che si è svolta il 28 aprile in video-conferenza attraverso la piattaforma G-Suite, hanno preso parte in qualità di membri della giuria i Proff. Sandra Savaglio, Assessore Istruzione Regione Calabria; Enzo Voce, Sindaco di Crotone; Pier Francesco Perri, Docente UNICAL Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza; Lucia Abiuso, Referente PNSD – USR Calabria; la Dott.ssa Angela Mazzeo, Funzionario Ambito Territoriale III di Crotone.

Dopo i saluti istituzionali e l’esibizione musicale a cura degli studenti del liceo “G. V. Gravina” di Crotone, sono stati presentati i progetti delle singole scuole in gara, tre del primo ciclo e sei del secondo, attraverso un breve video ed un Pitch.

Vincitore di questa III edizione del Premio Scuola Digitale, tra le scuole del secondo ciclo, il liceo classico Pitagora di Crotone, con il progetto “Together we can: diamo voce agli adolescenti. Community virtuale su Instagram”, che ha coinvolto le classi 1F e 2E coordinate dalla prof.ssa Cecilia Adamo. Il progetto è nato dall’esigenza dei ragazzi, particolarmente avvertita in questo periodo di isolamento, di condividere i loro pensieri, emozioni e disagi; di discutere di problematiche comuni, come i pericoli del web causati da un uso scorretto delle tecnologie (challenge, dipendenza da internet, cyberbullismo), e di diritti violati dell’infanzia (istruzione, famiglia, gioco…), analizzati in modo diacronico dal mondo antico ad oggi.

Da qui l’idea di creare una community su Instagram in cui la testimonianza di ognuno fosse d’aiuto agli altri, perché come afferma Epicuro “Non abbiamo tanto bisogno degli amici, quanto della certezza del loro aiuto”. Attraverso la piattaforma social le conoscenze e competenze acquisite dai ragazzi (disciplinari, civiche e digitali) sono state messe al servizio della comunità, secondo la filosofia del service learning, basata sul protagonismo dei ragazzi attraverso metodi attivi come la peer education. La scuola si è così aperta al territorio, collaborando con associazioni del Terzo Settore (l’Atelier Koinè, selazionato da Impresa Sociale Con i Bambini), scuole (I.C. Alcmeone) e mondo del lavoro (Università, ASP e Tribunale di Crotone), e la tecnologia è diventata strumento al servizio dell’uomo, come i grandi maestri del passato ci insegnano. Afferma Terenzio “Homo sum, humani nihil a me alienum puto”. Tecnologia ed umanità, dunque, sono le due parole chiave del progetto, incentrato sull’uomo, gli adolescenti in particolare, con la loro grandezza e fragilità. Principali finalità principali del persorso:

  • Favorire un uso sicuro e consapevole dei social media e delle nuove tecnologie;
  • Promuovere la cittadinanza attiva ed il senso di appartenenza alla comunità attraverso il Service Learning e la peer education;
  • Valorizzare la promozione della persona attraverso un atteggiamento positivo di ascolto, accoglienza e confronto con gli altri;
  • Far crescere la consapevolezza dei diritti e doveri partendo dal contesto in cui si vive.

Il carattere innovativo del progetto, poi, si esplica su più piani:  attraverso la creazione di una community su Instragram, recupera la funzione “sociale” dei social media, di servizio alla comunità; promuove un uso sicuro e consapevole di Internet e dei social network attraverso strumenti digitali accattivanti (come video animati, podcast…) e strategie innovative (Service Learning, tutoring, flipped classroom…); gli adolescenti svolgono la funzione di tutor nei confronti dei loro coetanei, in relazione ai pericoli del web e alla creazione al tempo stesso di prodotti digitali; permette, infine, di ampliare i saperi dei ragazzi perché è interdisciplinare e le tematiche scelte spaziano dal passato al presente.

Ai due progetti decretati vincitori dalla giuria, l’I. C.  Karol Woytila di Isola Capo Rizzuto per il primo ciclo e il liceo classico Pitagora di Crotone, verrà corrisposto il premio in denaro pari a 1000 euro, come previsto dal bando PNSD, da utilizzare per l’implementazione delle dotazioni didattiche e/o tecnologiche. Entrambe le scuole accederanno inoltre alla fase regionale del PSD, che si terrà nel mese di maggio.

Il Premio Scuola Digitale si è rivelato un’occasione preziosa di crescita e confronto per noi docenti e per i nostri studenti, una challenge positiva, che ha stimolato creatività, voglia di mettersi in gioco, oltre a valorizzare le enormi potenzialità dei ragazzi. E’ a loro che dedichiamo questo premio, anima pulsante della scuola, la nostra forza e la nostra fonte di energia.

Un grazie enorme alla Dirigente, prof.ssa Annunziata Galizia, che ha incoraggiato e sostenuto immediatamente l’iniziativa. Senza il suo supporto tutto questo non avrebbe potuto realizzarsi.



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