Crotone, il Liceo Gravina apre le porte agli Stati Uniti con il Programma Fulbright
Una docente statunitense affianca gli studenti nelle attività linguistiche e culturali
Crotone - Un ponte culturale tra Crotone e gli Stati Uniti, costruito attraverso la lingua, il dialogo e la conoscenza reciproca. È quello che sta prendendo forma al Liceo “Gian Vincenzo Gravina”, selezionato per ospitare un'assistente di lingua statunitense nell'ambito del Programma Fulbright, una delle più importanti iniziative internazionali di scambio educativo e culturale, promossa dal Dipartimento di Stato americano e dalla Commissione Fulbright Italia-Stati Uniti.
A circa un mese dall'inizio dell'anno scolastico 2026/2027, l'esperienza sta già offrendo significative opportunità di crescita agli studenti dell'Istituto, confermando l'impegno del Gravina nella promozione dell'internazionalizzazione e nell'apertura verso nuovi orizzonti formativi.
L'arrivo della giovane assistente statunitense ha introdotto nelle aule una dimensione ancora più autentica e coinvolgente dell'apprendimento linguistico. Attraverso attività di conversazione, approfondimenti sulla cultura americana e momenti di confronto su temi di attualità, gli studenti possono utilizzare quotidianamente la lingua inglese come strumento concreto di comunicazione, conoscenza e relazione.
Non si tratta, dunque, soltanto di potenziare le competenze linguistiche, ma di offrire ai ragazzi l'opportunità di entrare in contatto diretto con una cultura diversa, superando la dimensione esclusivamente teorica dello studio e sviluppando curiosità, apertura mentale e consapevolezza interculturale.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di apertura internazionale promosso dal dirigente scolastico, prof. Antonio Santoro, che negli ultimi anni ha sostenuto con convinzione progetti di mobilità, cooperazione e scambio culturale, riconoscendo nell'internazionalizzazione uno degli elementi qualificanti dell'offerta formativa dell'Istituto.
«L'adesione al Programma Fulbright rappresenta un motivo di grande orgoglio per la nostra istituzione scolastica e un'importante opportunità per il territorio – sottolinea il dirigente scolastico Antonio Santoro –. Offrire ai nostri studenti la possibilità di confrontarsi quotidianamente con una figura madrelingua significa non soltanto rafforzare le competenze linguistiche, ma soprattutto aprire una finestra sul mondo. La scuola ha il compito di fornire strumenti per comprendere realtà differenti, superare le barriere culturali e formare giovani capaci di riconoscersi come cittadini di una comunità sempre più globale»
Le prime settimane di attività hanno già evidenziato il valore educativo dell'esperienza. La collaborazione tra l'assistente statunitense e i docenti dell'Istituto sta favorendo l'adozione di approcci didattici dinamici e partecipativi, nei quali la lingua inglese diventa veicolo di confronto e scambio.
Gli studenti, inizialmente chiamati a misurarsi con una modalità di comunicazione diversa da quella abituale, stanno progressivamente acquisendo maggiore sicurezza nell'espressione orale, partecipando a conversazioni e dibattiti che stimolano il pensiero critico e la capacità di confrontarsi con punti di vista differenti.
Il Programma Fulbright rappresenta così un'ulteriore occasione per rafforzare la vocazione internazionale del Liceo Gravina, già impegnato in percorsi di cooperazione europea e in iniziative finalizzate a valorizzare le competenze linguistiche e interculturali.
Un'esperienza che dimostra come una scuola radicata nel proprio territorio possa, al tempo stesso, aprirsi al mondo, offrendo ai giovani di Crotone opportunità formative capaci di ampliare le prospettive personali, culturali e professionali.
Perché l'internazionalizzazione non significa soltanto attraversare i confini geografici, ma anche portare il mondo dentro la scuola, trasformando ogni incontro in un'occasione di crescita.
15.0°