Crotone, il Liceo Pitagora a lezione di cittadinanza e libertà con il Procuratore Capoccia

Crotone, il Liceo Pitagora a lezione di cittadinanza e libertà con il Procuratore Capoccia

Crotone – Un percorso durato lunghi mesi per due quarte classi del Liceo Classico Pitagora. Si tratta della IV C e IV E: gli obiettivi di questa iniziativa sono stati  lo sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale, il rispetto delle differenze, il dialogo tra le culture, lo stimolo dell’assunzione di responsabilità, oltre la solidarietà e della cura dei beni comuni con la consapevolezza dei diritti e dei doveri, specie in questo periodo in cui è scoppiata una guerra, un conflitto che miete vittime innocenti.

Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Crotone ha incontrato gli studenti presso l’Aula Magna del Liceo Pitagora il  pomeriggio dell’1 marzo 2022: le attività del progetto sono state illustrate dalla coordinatrice e  Tutor esterno Consigliere Caterina Bilotti, consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Crotone, con la presentazione della dirigente dell’Istituto Natascia Senatore, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Crotone Giuseppe Capoccia.

«Questo progetto vuole far capire ai ragazzi l’importante del rispetto delle regole – ci ha detto la consigliera dell’ordine degli Avvocati  Caterina Bilottie l’importante è la compartecipazione sia della scuola che del Tribunale che degli avvocati  perchè chiediamo loro di seguire le regole, però poi non li educhiamo a rispettare le stesse regole e non spieghiamo loro nemmeno come si fanno. Ed è stata una provocazione la lettura del discorso di Pericle perchè già allora  si parlava di democrazia, e spiegava l’uguaglianza di fronte la legge. Anche oggi lo diciamo e parliamo di democrazia, e come giustificare oggi questa guerra? L’idea è spiegare questi concetti attraverso la cultura, perchè quello che siamo oggi è il frutto dell’esperienza del passato per non commettere più errori».

Il pomeriggio è stato introdotto dal pianoforte, con il brano “Nuvole” di Ludovico Einaudi, e poi sono stati gli studenti stessi a presentare il discorso che Pericle tenne agli Ateniesi nel 431 a.C., per commemorare i caduti alla fine del primo anno della guerra del Peloponneso, raffrontando la costituzione ateniese con quella moderna. «Sicuramente  è attuale perchè fa parte dell’origine della nostra civiltà e del  vivere insieme –  sono le parole del Procuratore della Repubblica di Crotone Giuseppe Capoccia l’importante è capire i presupposti di un discorso fatto tanti secoli fa affinchè  possa essere riproposto oggi ai ragazzi della nostra epoca. Io credo che bisogna abbondare la retorica che forse sta stufando, i ragazzi vogliono vivere in una società libera e in piena autonomia. Quello che dobbiamo fare dunque, è coniugare i principi della civiltà greca al tempo presente e non riproporre forme vuole, che poi lasciano il tempo che trovano».

«Noi parliamo di libertà, responsabilità, e cittadinanza proprio a partire dai greci – ha concluso la dirigente Natascia Senatore –  questo corso è servito per accorciare le distanze e capire fino in fondo di cosa si occupano le figure degli avvocati o di un magistrato, per cui abbiamo cercato di avvicinare agli studenti ad un mondo che non deve essere distante ma conosciuto fino in fondo».