Crotone - Il lungomare del futuro: anfiteatri, piste ciclabili e pavimentazione silenziosa
Meno vibrazioni, meno rumore e maggiore comfort per pedoni e automobilisti
Sono entrati nel vivo i lavori di riqualificazione del lungomare nel tratto compreso tra viale Gramsci e il cimitero cittadino, un intervento strategico finanziato con risorse del PNRR che punta a cambiare volto a una delle aree più simboliche della città. Un progetto pensato non solo per migliorare l’aspetto urbano, ma per rendere il waterfront più vivibile, sostenibile e accessibile.
A spiegare nel dettaglio cosa cambierà è l’assessore al PNRR Luca Bossi, che accompagna l’avvio del cantiere con una visione chiara degli obiettivi. «Sarà una rivisitazione e una riqualificazione di un’area che vogliamo rendere ancora più funzionale», spiega. «Saranno resi pienamente agibili i due anfiteatri, affiancati da un’area giochi per i bambini e da una palestra outdoor, un’area fitness aperta a tutti».
Attenzione, ci ha spiegato, anche alla mobilità dolce. «Verrà realizzata una vera pista ciclabile, conforme agli standard e ai requisiti normativi, continua e separata, con un cordolo dedicato», sottolinea Bossi, precisando che la viabilità resterà invariata, ad eccezione degli interventi necessari per migliorare sicurezza e continuità dei percorsi ciclo-pedonali.
Uno degli interventi più visibili riguarderà l’arredo urbano e il verde. «Elimineremo i dissuasori in cemento e li sostituiremo con aiuole verdi, nuove piantumazioni e zone d’ombra, per rendere il lungomare più vivibile soprattutto nelle ore più calde», afferma l’assessore. Un’operazione che mira anche a migliorare la qualità paesaggistica e la permeabilità del suolo, in un’ottica di resilienza urbana.
Capitolo pavimentazione: niente stravolgimenti, ma un intervento mirato. «Le fughe del porfido verranno ripristinate e corrette», chiarisce Bossi. «È un materiale di pregio e rimuoverlo sarebbe stato un danno erariale. Si interverrà per risolvere un difetto che si è creato nel tempo, senza rifare tutto».
Tra i nodi centrali del progetto anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, in particolare nell’area di piazza Berlinguer. «Elimineremo quelle che oggi rappresentano un ostacolo, comprese le strutture dell’ex fontana che non ha mai funzionato», spiega. «L’area verrà messa tutta in piano, anche perché siamo di fronte al cimitero, e sarà riqualificata con nuove aiuole e percorsi più accessibili».
I lavori, come conferma l’assessore, sono già iniziati. «Il cantiere è partito lunedì», precisa Bossi, che allarga poi lo sguardo a quello che definisce il fiore all’occhiello dell’intero intervento. «La piscina del lungomare sta andando avanti, ho fatto personalmente un sopralluogo: in questi giorni si stanno allestendo le opere per il solaio degli spogliatoi».
Sui tempi, l’obiettivo è chiaro. «Contiamo di arrivare a luglio di quest’anno», conclude Bossi, tracciando una tabella di marcia che, se rispettata, consegnerà alla città un lungomare rinnovato, più verde, più inclusivo e finalmente pensato come spazio di incontro e benessere per tutte le generazioni.
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