Crotone, il mondo dell’autismo lancia un appello

Crotone, il mondo dell’autismo lancia un appello

Crotone – Dei progetti nell’ambito sociale che riguardano l’inclusione dei ragazzi affetti da spettro autistico; servizi non a sfondo riabilitativo, ma laboratori teatrali, di musica e cucina, con tanto sport. Servizi da offrire, dunque, alle famiglie creando sportelli d’ascolto, per il supporto offerto ai genitori, creando una rete di servizi. E’ la rete creata da Abracadabra, Insieme per te ODV, Sabir e Studio SPER, per l’abilitazione delle competenze socio comunicative dei bambini autistici. «Abbiamo bisogno delle altre reti sociali che ci aiutino a supportare quotidianamente le famiglie – ci ha detto Antonella Diano, di Abracadabra – coloro che magari accompagnino i ragazzi nella vita sportiva, o servizi semplici come il baby sitteraggio».

Una rete, dunque, poichè manca ancora l’inclusione completa. «Non vi è forse tanta progettualità ed è su questo che dobbiamo cominciare a parlare – ha aggiunto la psicoterapeuta Teresa Chiarelloincominciare a capire che ci può essere anche uno spazio deputato ad una serie di servizi. Molte realtà, inoltre, si incontrano spesso nel comune di Crotone con l’amministrazione per portare avanti insieme un discorso comunitario, appunto per le famiglie».

Questa mattina, dunque, una conferenza stampa presso la sede di Abacadabra, in via Nazioni Unite, tenuta dalla dottoressa Diano con la dottoressa Chiarello, insieme a Paolo Guerriglia, del Centro Servizi   Calabria.

 

Danilo Ruberto