Crotone, il nodo Sorical in Consiglio: «Chiarezza su 24 milioni di contenziosi»
Il gruppo “Per la nostra Crotone” torna a chiedere trasparenza dopo l’interrogazione presentata a Sindaco e Assessore al Bilancio. Al centro quattro procedimenti, gli accantonamenti dell’Ente e la possibile intesa transattiva
CROTONE – Più che una semplice controversia giudiziaria, quella tra il Comune di Crotone e Sorical rappresenta oggi una delle questioni finanziarie più delicate sul tavolo dell’amministrazione cittadina. Un quadro composto da quattro procedimenti per oltre 24 milioni di euro, da accantonamenti che superano i 12 milioni e da una trattativa destinata a proseguire nelle prossime settimane per tentare di raggiungere un accordo complessivo.
A riportare l’attenzione sulla vicenda è il gruppo consiliare “Per la nostra Crotone”, formato da Giuseppe Trocino, Enrico Gaetano, Vincenzo Venneri e Francesca Criscuolo, che chiede di conoscere nel dettaglio le conseguenze che l’intero contenzioso potrebbe avere sulle casse comunali e sulle future scelte dell’Ente.
Secondo i dati emersi dalla risposta all’interrogazione presentata dai consiglieri, l’esposizione complessiva oggetto delle vertenze con il gestore del servizio idrico ammonta a 24.325.232,27 euro, IVA inclusa.
La quota più consistente riguarda il periodo compreso tra il 2016 e il 2022, durante la gestione Congesi, con una richiesta pari a 15.781.881,94 euro. La vicenda è attualmente oggetto di un giudizio ordinario, con prima udienza fissata per il prossimo ottobre.
Gli altri tre procedimenti riguardano invece le somme relative agli anni successivi. Per il periodo tra luglio 2022 e giugno 2023 il contenzioso ammonta a 3.123.130,92 euro; per l’annualità successiva, da luglio 2023 a giugno 2024, la somma è pari a 3.581.782,92 euro. L’ultimo procedimento, relativo al secondo semestre del 2024, riguarda infine 1.838.436,49 euro.
Sul fronte delle coperture, nel Fondo Rischi e Contenzioso risultano accantonati 12.081.624,15 euro. Ed è proprio la distanza tra le somme complessivamente richieste e gli importi già messi da parte dall’Ente uno dei principali elementi sui quali il gruppo di opposizione chiede un approfondimento.
Parallelamente alla strada giudiziaria, Comune e Sorical starebbero lavorando alla possibilità di una soluzione transattiva. Le interlocuzioni dovrebbero proseguire nel mese di settembre e punterebbero, secondo quanto comunicato dall’amministrazione, alla riduzione degli interessi moratori e alla definizione di un eventuale piano di rateizzazione.
Per “Per la nostra Crotone”, tuttavia, un’intesa di questa portata non può essere affrontata esclusivamente all’interno della Giunta. I consiglieri chiedono che il Consiglio comunale sia coinvolto prima della definizione di qualsiasi accordo e che i termini della possibile transazione vengano illustrati pubblicamente.
La questione, secondo il gruppo consiliare, riguarda non soltanto l’esito dei procedimenti ancora pendenti, ma soprattutto la capacità del Comune di sostenere nel tempo le eventuali conseguenze finanziarie. Da qui la richiesta di conoscere cifre definitive, modalità di pagamento, tempi di rientro e possibili ripercussioni sui prossimi bilanci.
«Fare chiarezza sui numeri – afferma il gruppo – non significa creare allarmismi, ma pretendere responsabilità e trasparenza nell’interesse esclusivo della città».
La vicenda Sorical, dunque, resta aperta su due fronti: quello giudiziario e quello della possibile trattativa. E mentre si avvicinano nuove scadenze processuali, il gruppo “Per la nostra Crotone” chiede che ogni eventuale accordo sul debito venga sottoposto al confronto politico e istituzionale, evitando decisioni definitive senza un passaggio pubblico in Consiglio comunale.
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