Crotone, il Prefetto e l’ASP fanno il punto della situazione: non vi sono casi ma ci sono linee guida specifiche

Crotone, il Prefetto e l’ASP fanno il punto della situazione: non vi sono casi ma ci sono linee guida specifiche

Emergenza Corona Virus: a Crotone non vi è nessun caso ma non è detto che negli enti preposti per la sicurezza pubblica non se ne debba parlare per preparare qualche misura e non farsi trovare impreparati. Si è svolto questo pomeriggio infatti un tavolo tra la Prefettura di Crotone, nella persona di Tiziana Tombesi, insieme ai dirigenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale, i sindaci della provincia di Crotone e tutte le forze dell’ordine per garantire tutte le azioni di ordine pubblico per gli interventi da porre in essere da parte  delle strutture prefettizie e da parte della struttura sanitaria che opera su tutti i livelli di assistenza:

«Abbiamo definito tutte le azioni da intraprendere sia dal punto della tutela della salute – ha dichiarato Massimo D’Angelo  direttore sanitario dell’Asp di Crotone –  che la prevenzione all’eventuale gestione dei casi che attualmente non vi sono. L’ASP di Crotone è organizzata sulla base di pianificazione regionale che individua ovviamente delle strutture di riferimento per casi anche sospetti. E’ fondamentale da parte di soggetti che accusino sintomatologia compatibile con sintomi correlati al Covid-19 di far riferimento al proprio medico di famiglia, o alla guardia medica. Il medico di famiglia attraverso un triage garantirà la valutazione della definizione del caso stesso e adotterà le misure che sono dovute, tra cui il trasferimento attraverso il 118 alla struttura di riferimento. Vi è una struttura regionale di riferimento, e vengono individuati i posti letto a livello regionale e definiti poi a livello locale, quindi vi sono delle indicazioni con una catena specifica di comando che vede nella regione la cabina di regia per la gestione dei posti letto».

Nella massima assise comunale di Crotone, è stato ricordato ai sindaci le misure adottate ieri sera dal Governo, così come ogni comune ha il suo piano di protezione civile che dovesse attivarsi in caso di eventuali presenza di portatori di Coronavirus: «Abbiamo ricordato ai sindaci di tutta la provincia di implementare l’attività di assistenza alla popolazione – ha aggiunto il Prefetto di Crotone – per affrontare consapevolmente questo problema. Vale tanto il senso di responsabilità».