Crotone – Il presidente di Akrea: «Anno di svolta per la differenziata»

Crotone – Il presidente di Akrea: «Anno di svolta per la differenziata»

«Il 2023 sarà la svolta per la raccolta differenziata nella città di Crotone». A dichiararlo è il presidente di Akrea Antonio Bevilaqua. Una svolta necessaria considerando sia gli aumenti della Tari (Tassa sui rifiuti) sia i dati che continuano a evidenziare performance troppo basse per la provincia di Crotone viziate proprio dal mancato avvio della raccolta in tutti i punti del capoluogo.

Proprio questo aspetto, secondo Bevilacqua, è da tenere in considerazione nel commentare i dati divulgati lo scorso venerdì da Arpacal. Per il report 2022, che raccoglie ed elabora i dati sulla produzione di Rifiuti Urbani e Raccolta Differenziata riferiti ai Comuni della Calabria, distinti per Categorie merceologiche secondo i Codici identificativi CER, la Calabria si attesta ad una percentuale di RD del 50,59% con un incremento rispetto al 2020 (49,61%) di quasi l’1% e del 3,35% rispetto al 2019 (47,23%).

La provincia di Crotone raggiunge il 17,64% (+5,66%) mentre la città si ferma al 23%. «I dati – evidenzia però Bevilacqua – non sono aggiornati ma si riferiscono allo scorso anno e c’è da sottolineare che a Crotone la raccolta è partita soltanto in pochi quartieri. I risultati divulgati sono rapportati però a tutta la popolazione». Insomma se si prendesse in considerazione il numero di abitanti realmente coinvolti nella differenziata la percentuale cittadina si attesterebbe all’80%.

Un risultato soddisfacente per il presidente della partecipata: «Con i pochi mezzi messi a disposizione e con quelli presi a noleggio sono stati fatti miracoli». Intanto a gennaio, dopo quasi vent’anni di attesa, dovrebbero arrivare 23 mezzi nuovi e 50000 contenitori anche per il porta a porta tradizionale, necessari all’avvio del servizio in tutte le zone della città. «Il prossimo anno – aggiunge Bevilacqua – raddoppieremo o addirittura triplicheremo il dato e copriremo tutto il territorio comunale.

Ci attesteremo a una percentuale molto elevata probabilmente intorno al 75% e oltre il 50% già dal prossimo anno». Intanto sono state installate in via XXV aprile ben 9 isole ecologiche intelligenti che hanno sostituito i vecchi bidoni stradali. Ci sono però tante “cattive abitudini” da combattere. Ancora troppi cittadini dei comuni limitrofi arrivano nel capoluogo per gettare i rifiuti, una prassi da modificare per evitare disagi ala città.
V. R.