Crotone, il sindaco: “Il cambio di passo me lo hanno chiesto i cittadini; riorganizzazione è mirata ai Pnrr”

Crotone, il sindaco: “Il cambio di passo me lo hanno chiesto i cittadini; riorganizzazione è mirata ai Pnrr”

Crotone – Quello del sindaco di Crotone è un rilancio amministrativoper fare bene“, con l’unica esigenza di “rispondere ai cittadini“. Lo ha detto questa mattina Vincenzo Voce nell’aula consiliare dell’ente comunale presentando la nuova squadra, dopo il rilancio della giunta che si compone con due nuove figure, e il rientro di Sandro Cretella come nuovo vice sindaco: “Avevo lasciato per problemi sia familiari che professionali – ha dichiarato l’avvocato –  ero stato costretto estemporaneamente a rinunciare. Devo riconoscere al sindaco per l’insistenza per la fiducia che mi ha dato, si tratta di una prosecuzione di un percorso sperando di dare un contributo alla città”.

Un rilancio, ha aggiunto il titolare di Piazza della Resistenza, per cogliere le opportunità che arriveranno con il Pnrr e poter spendere questi soldi derivanti dai finanziamenti: “Il problema delle amministrazioni è spendere i  soldi che arrivano è arriveranno – dice il sindaco  –  Il cuore dell‘ amministrazione si trova nei cantieri che dovranno aprire”. E l’assessorato ai lavori pubblici è stato affidato a Rossella Parise, vice sindaco uscente: “Nulla di persona contro Ugo Carvelli sia verso di lui che verso Ilario Sorgiovanni che curava l’urbanistica”.

E all’assessore Cretella sono state affidate le deleghe di Affari Generali, Personale, Organizzazione amministrativa, Avvocatura, Comunicazione e Informazione Istituzionale: “Ho insistito a riavere l’avvocato Cretella ed è una mia scelta personale, Pitingolo lo conosco da anni così come conosco la dottoressa Bruni, daranno nuova linfa all’amministrazione.  In questi sedici mesi con la dottoressa Cortese e Sorgiovanni c’è stato un rapporto ottimo, nella mia scelta non c’è nulla di personale. Ma devo mettere al centro gli interessi della città, serviva una nuova riorganizzazione. All’urbanistica arriverà un nuovo dirigente, riorganizzeremo il settore dei lavori pubblici che sarà diviso in due. Separeremo anche le opere pubbliche. Questa è una riorganizzazione che è mirata ai Pnrr“.

All’avvocato Gianni Pitingolo l’assessorato al Verde Pubblico e alla dottoressa Maria Bruni la Programmazione comunitaria, Programmi Complessi, Transizione Ecologica ed Energetica, Turismo:  “La mia scelta di queste due figure attingendo alla società civile“, ha proseguito il sindaco. L’assessorato alla salute, ricoperto dalla dottoressa Cortese, sarà assunto dal primo cittadino stesso: “Un cambio, un potenziamento di un settore che si deve preparare alla sfida dei finanziamenti che sono arrivati e dovranno arrivare. Questa è la scelta del cambio degli assessori, e non c’è nessun accordo politico. L’ho annunciato nei mesi scorsi”.

Poi, ha aggiunto: “Carvelli è una persona di assoluta fiducia del sindaco, e i rapporti anche con Sorgiovanni saranno buoni. So perfettamente che se alcuni settori hanno dato criticità non è colpa dell’assessore, ma quando al sindaco centinaia di cittadini si rivolgono perché gli uffici non aprono nemmeno le pec, e le domande in sospeso sono migliaia, ai cittadini non interessa se l’assessore entra in Comune alle otto del mattino e va via a sera tarda, quindi andava fornito un segnale di cambiamento e  va fatto con scelte non belle”.

Non mi aspettavo e non ci aspettavamo questa apertura al mondo della società civile – sono le parole del neo assessore Pitingoloho accettato questa sfida che ho saputo cogliere per le deleghe che mi sono state assegnate“. Si lavorerà dunque al verde, ha proseguito, e l’importanza nella sua visione di rendere i quartieri dei salotti: “Vercherò di collegare la periferia al centro, mi impegnerò affinchè questa distanza possa annullarsi”. 

L’impegno della dottoressa Bruni sarà importante, ha detto: “Per accettare questo ruolo voglio operare bene, ed è necessario un forte impegno con dispendio di energie e coinvolgimento del territorio, per le attività strategiche che andranno condivise, appunto, con il territorio stesso. Crotone deve adeguarsi con piani, strategie ed operatività verso un mondo che sta cambiando scenario”.