Crotone, il sindaco: “Vicinanza di tutta la città al ragazzo vittima di omofobia”

Crotone, il sindaco: “Vicinanza di tutta la città al ragazzo vittima di omofobia”

Crotone – Prima di iniziare i lavori del consiglio comunale di martedì 29 giugno, il primo cittadino Vincenzo Voce ha parlato alla città all’interno dell’assise comunale, ricordando il grave episodio che ha colpito la comunità per l’aggressione ad un ragazzo, vittima di omofobia.

”Non parlo a nome dell’amministrazione ma di tutti i crotonesi” ha detto, “la mia solidarietà al nostro giovane concittadino e alla sua famiglia”.

Forte la posizione del sindaco: “La città di Crotone respinge ogni forma di violenza fisica e verbale. L’accoglienza e la tutela della dignità personale sono il principio fondamentale di ogni crotonese. La città di Crotone sarà al fianco della famiglia”.

Qui il testo integrale:

“Prima di cominciare i lavori di questa assise ritengo opportuno e giusto che proprio da questo Consiglio Comunale che rappresenta la comunità cittadina arrivi un messaggio di vicinanza e solidarietà al ragazzo che è stato aggredito sabato sera sul lungomare.


Leggo tanti commenti in cui si parla di aggressione ad un ragazzo gay, ad un ragazzo omosessuale
Questa è sicuramente la bieca ed ingiustificabile motivazione per la quale questo giovane concittadino è stato oggetto non solo sabato sera, ma più volte, di atti di discriminazione e di violenza verbale e fisica.
Ma anche nei commenti vorrei che si sottolineasse soprattutto che è stato aggredito un ragazzo.
Un ragazzo perbene le cui scelte non possono giustificare una violenza che è degenerata fino all’aggressione fisica.


Questa città, non questa amministrazione, la scorsa settimana è stata protagonista di un grande atto di civiltà attraverso la concessione della cittadinanza simbolica a bambini nati a Crotone da genitori stranieri.
Un gesto che tuttavia è stato oggetto anche di strumentalizzazioni. Non può e non deve essere così. Così come l’aggressione al nostro giovane concittadino non deve, non può essere oggetto di strumentalizzazioni.
Già nel passato abbiamo avuto modo di condannare assurde aggressioni per motivi di intolleranza.
Lo abbiamo fatto mostrando concreta vicinanza, con discrezione ed il dovuto tatto, a chi è stato vittima di episodi gravissimi di violenza fisica e verbale.

Lo abbiamo fatto anche con gesti forti e significativi perché la città di Crotone respinge ogni forma di violenza fisica e verbale. La tutela della dignità personale, il rispetto dell’altro, l’accoglienza sono principi fondamentali per ogni crotonese e rappresentano un obbligo morale per la nostra comunità che li persegue con spirito di fratellanza.
Vorrei che fosse questo il messaggio che oggi esprime questa assise.
Al ragazzo e alla sua famiglia esprimo tutta la solidarietà e vicinanza della comunità cittadina.
Saremo al suo fianco ed al fianco della sua famiglia, adesso come per il futuro, in ogni forma che sia possibile”.