Crotone, il sindaco Voce presenta i nuovi assessori e avverte i “malpancisti”

Crotone, il sindaco Voce presenta i nuovi assessori e avverte i “malpancisti”

Crotone – Bisogna salvaguardare gli equilibri politici: “Quando guardo la mia maggioranza è solida“, ha detto questo pomeriggio il sindaco di Crotone Vincenzo Voce presentando il terzo rimpasto di giunta. “Non sono nè il primo sindaco nè l’ultimo che cambia gli assessori”, ha esordito così questo pomeriggio presso la Sala Consiliare del Comune di Crotone presentando i nuovi ingressi nella sua Giunta: “Voglio ringraziare gli assessori uscenti, ovvero Rachele Via, Natale Filiberto e Gianni Pitingolo che hanno effettuato un lavoro bello“.

Sì, l’ha definita così il primo cittadino l’attività svolta dai tre uscenti i quali presentarono la lettera di dimissioni prima dell’impasto già preannunciato e iniziato con  Giovanni Greco dimessosi dal ruolo di presidente del Consiglio Comunale per far posto a Mario Megna.  All’ingegnere sono state attribuite le deleghe in materia di“Urbanistica, Edilizia, Gestione e controllo del territorio, Toponomastica.

Un altro ingegnere entra nella Giunta, ovvero Isabella Secreto, il direttore dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) di Crotone. A lei sono state assegnate le deleghe in materia di Tutela dell’ambiente e sostenibilità ambientale, Rifiuti, Risanamento Ambientale, Politiche energetiche e Transizione energetica, Servizio idrico integrato, Randagismo, Verde pubblico.

Mentre l’avvocato Nicola Corigliano ha affermato di aver sposato già pienamente il progetto di Voce e, all’epoca, non fu una contrapposizione ma una “critica costruttiva e democratica”. A lui le deleghe in materia di Pubblica Istruzione, Cultura e Spettacolo.

A Isabella Secreto l’ambiente, delega che prima aveva assunto il primo cittadino: «Il tema dell’ambiente è delicatissimo e lo stiamo potenziando – ha affermato il sindaco –  Ci saranno due professionisti e sarò sempre in prima linea in tutte le riunioni che riguardano l’ambiente, in virtù di ciò che ci aspetta. Il sindaco non lascia l’ambiente, ma potenzia così il settore. Quella dell’ingegnere non è una nomina di facciata perché ha tante cose di cui occuparsi e ci confronteremo su tutte le faccende”.

Qualche malcontento in consiglio, tra la maggioranza, c’è stato, e qualche futuro mal di pancia è facilmente prevedibile. Tant’è che Voce ci ha tenuto a precisare: “Gli assessori li decide il sindaco e non i consiglieri comunali, nè nessun altro. Se qualcuno pensa di decidere per me, possiamo tranquillamente andare tutti a casa. Quando al secondo turno delle elezioni i cittadini hanno scelto, hanno scritto il mio nome e non quello dei consiglieri. Se questi pensano di tradire il sindaco, ce ne possiamo andare tutti a casa”.