Crotone in Piazza contro la guerra in Ucraina: presente l’Arcivescovo Panzetta

Crotone in Piazza contro la guerra in Ucraina: presente l’Arcivescovo Panzetta

Crotone – C’erano le lacrime per i propri parenti in Ucraina, così come le bandiere gialloblu della propria nazione, delle proprie origini. Nella foto di piazza della Resistenza questa sera, il tricolore italiano si è unito alle persone ucraine in segno di vicinanza, per ribadire il no alla guerra. A pagarne, insomma, è sempre il popolo, e Crotone questa sera, tramite le associazioni del territorio insieme proprio agli ucraini, ha manifestato la  contrarietà ad ogni forma di violenza attraverso la predisposizione di un documento che lancia una mobilitazione contro la guerra.

Noi siamo fratelli e tutto quello che potremo fare per venire incontro a questa situazione di grande disagio e sofferenza lo faremo – ha detto l’Arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Panzetta presente alla manifestazione –  lo faremo con tutta la comunità europea per smuovere le coscienze di fronte questa tragedia che non va nella linea della volontà di Dio. La guerra è una follia, perchè la sconfitta della comunità è la sconfitta della politica, e la logica della violenza è una logica sub umana. Siamo qui per dire no alla guerra ma per dire sì alla fraternità, alla diplomazia, e al dialogo. Il Papa domani ha introdotto un momento di preghiera e di digiuno, domani sono le ceneri, per esprimere il desiderio di essere operatori di pace”.

Tanti cartelloni, alcuni preparati dai figli degli ucraini che vivono nella nostra comunità crotonese da anni. In particolare, a Crotone vivono centocinquanta ucraini: “Vivo in Italia da dieci anni, sento i miei parenti tutti i giorni – ci ha detto una ragazza che vive qui da dieci anni  – nella mia città dicono che la situazione è tranquilla, però essendo una città molto grande con un aeroporto internazionale, lì ho i miei bisnonni, e ho detto loro di scappare in una città più piccola, in un paese”. 

Questo è il dramma non solo dell’Ucraina, ma è il dramma di chi pensa che le guerre tocchino altri popoli e non anche chi vive in prossimità“, sono le parole del sindaco Vincenzo Voce – “Vedere un carro armato andare incontro ad un’autovettura è terribile. Poco fa sono venuti a chiedermi di mettere la bandiera ucraina e l’ho fatta mettere, anzi ho fatto illuminare il palazzo gialloblu per far capire come la penso io, la mia amministrazione, il consiglio comunale e tutta la città di Crotone”.

Anche molte altre città si stanno mobilitando per le manifestazioni a favore dell’Ucraina – ha aggiunto Filippo Sestito, di Un’altra Calabria è possibile – anche la città di Crotone c’è, poichè  ha tradizioni importanti nel pacifismo. Oggi la città sente questa guerra perchè è alle nostre porte, nel cuore dell’Europa“.

Il palazzo comunale, infatti. è stato illuminato con i colori dell’Ucraina, insieme alla bandiera della nazione. La manifestazione è stata organizzata da diverse associazioni e comitati del territorio, che potete leggere qui nel nostro precedente articolo. Mentre qui è possibile visionare la diretta facebook nella nostra pagina CrotoneOk.