Crotone, inaugurata “Una stanza tutta per sé”: spazio protetto per le donne vittime di violenza

Mario Spanò, Presidente di Confindustria Crotone, sottolinea l’importanza della legalità e del dialogo tra imprese e Forze dell’Ordine per promuovere sicurezza, tutela e cultura d’impresa

A cura di Redazione
24 marzo 2026 08:00
Crotone, inaugurata “Una stanza tutta per sé”: spazio protetto per le donne vittime di violenza - Foto: Redazione
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Crotone -  “Una iniziativa lodevole che conferma la necessità di proteggere e garantire le donne che subiscono violenze e di continuare a testimoniare, in ogni forma, l’attenzione e l’impegno della comunità per la tutela della legalità” così Mario Spanò, Presidente di Confindustria Crotone si è espresso dopo aver partecipato alla inaugurazione dello spazio dedicato alle audizioni protette delle donne vittime di violenza denominata “Una stanza tutta per sé”, realizzata dalla Questura di Crotone in collaborazione con l’associazione Soroptimist International.

La cultura della legalità, nelle varie espressioni che la connotano, deve ispirare l’azione di donne e uomini, delle nuove generazioni, nell’ambito di ogni struttura organizzata, sia privata che pubblica.

 “E’ fondamentale il lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine sul territorio, come confermano le operazioni investigative portate avanti  contro la criminalità organizzata”, ha evidenziato Spanò.

Per Confindustria Crotone i presidi di legalità presenti sul territorio sono il presupposto necessario per far crescere un territorio ed un’economia sana e per attrarre imprese e lavoro di valore.

“Con questo spirito, il Protocollo di legalità, sottoscritto da Confindustria e dal Ministero dell’Interno nel 2010, punta a rafforzare le condizioni di sicurezza e di legalità delle attività economiche ed a contrastare le infiltrazioni criminali” ha sottolineato il Presidente di Confindustria Crotone.

Prefettura e Forze dell’Ordine in questi anni hanno confermato l’impegno a sostenere le aziende che vogliono denunciare ed a creare le condizioni per contenere ogni fenomeno di intimidazione. “Riteniamo fondamentale continuare a coltivare il dialogo ed il confronto tra Imprese e Forze dell’Ordine.  Per contribuire a costruire una società giusta ed un sistema di imprese in grado generare economia e cultura, come Imprenditori siamo chiamati a denunciare ogni azione criminosa che punti a sovvertire un sistema sociale ed economico baso sulla legalità”, ha sottolineato Spanò. “Il nostro impegno è quello di fare delle nostre aziende un luogo di lavoro in cui le risorse umane possano esprimere capacità e competenze per costruire cultura d’impresa e cultura del lavoro”.

 

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