Crotone - Inchiesta “Teorema”: scattano arresti e domiciliari
Misure cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza su disposizione del Gip. In carcere Fabio Manica
Crotone - Sono scattate nella mattinata di oggi una serie di misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta “Teorema”, eseguite dalla Guardia di Finanza su disposizione della gip del Tribunale di Crotone, Assunta Palumbo. In carcere Fabio Manica, ex vicepresidente della Provincia di Crotone, insieme a Giacomo Combariati, destinatario della stessa misura restrittiva.
Per altri due indagati, Luca Bisceglia e la moglie Rosaria Luchetta, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari. Misura meno afflittiva invece per l’avvocato Francesco Manica, fratello di Fabio, per il quale è stato stabilito il divieto di dimora nel territorio del Crotonese.
Operazione “Teorema”, così è stata denominata. Manica, all’epoca vicepresidente della Provincia, avrebbe percepito tangenti per affidamenti di lavori negli istituti Pitagora, Filolao, Gravina e Lucifero di Crotone, legati a professionisti e società a lui riconducibili, soprattutto per interventi di manutenzione ed efficientamento energetico. Avrebbe inoltre ottenuto ulteriori somme tramite affidamenti nei Comuni di Isola e Cirò Marina, basati su atti pubblici falsi e un meccanismo di ritorno. In circa 36 mesi avrebbe incassato oltre 100mila euro.
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