Crotone - Incontro sul libro “Tra le onde e il velo”
Salvatore Barresi ha presentato la sua opera. I relatori intervenuti con toccanti parole sul legame con la Madonna di Capocolonna
Crotone - Si è svolto ieri, mercoledì 29 aprile, l'incontro per la presentazione del libro di Salvatore Barresi "Tra le onde e il velo. Il mare e la Madonna di Capocolonna" edito dalla casa editrice D'Ettoris Editori. Numerosi i partecipanti che fra curiosità, amicizia e devozione, hanno ascoltato nella sala Sant'Agostino della parrocchia di Santa Rita gli interventi dei relatori. Dopo i saluti dell'Editore, Antonio D’Ettoris, che ha aperto la serata con toccanti parole sulla Madonna, stella che guida il nostro cammino e ci conduce al Figlio, nonostante le tempeste della vita, ha preso la parola mons. Alessandro Saraco, Rettore della Cattedrale di Crotone, che inaugurato la serata con una riflessione sulla dimensione ecclesiale della devozione mariana. Sottolineando il valore spirituale dell'opera, e prendendo spunto da un'espressione offerta dall'Autore, si è soffermato sulla figura di Maria come diaconessa della speranza.
Legame fra liturgia, tradizione e custodia spirituale
Nell'intervento successivo Mons. Pancrazio Limina, Presidente del Capitolo Cattedrale, ha approfondito il ruolo del Capitolo, il legame fra liturgia, tradizione e custodia spirituale dell'icona mariana. Mons. Limina ha arricchito il suo intervento, divulgando una novità assoluta: il culto della nostra Madonna di Capocolonna è giunto fino alla Liguria nei sec. XVI-XVII, dove, nella Concattedrale San Maurizio di Imperia, è tutt'ora presente un'immagine. Ha preso poi la parola don Bernardino Mongelluzzi, Rettore del Santuario della Madonna di Capocolonna, che ha proposto una meditazione sul Santuario come luogo di pellegrinaggio, identità e fede popolare, ma anche come luogo soglia fra il visibile e l'invisibile, fra l'umano e il divino.
Ha concluso la serata l'intervento dell'autore che, visibilmente commosso, ha parlato di come la sua vita personale e spirituale sia profondamente intrecciata a Maria: "La coincidenza tra la Festa Settennale della Madonna di Capocolonna e il ventennale della mia ordinazione diaconale costituisce per me non soltanto un dato cronologico, ma una convergenza teologica e spirituale. È come se due itinerari – quello del Popolo crotonese e quello personale del mio servizio ecclesiale – si incontrassero sul medesimo orizzonte: il mare che circonda e la Madre che custodisce".
Il mare si fa, dunque, metafora della vita, con la sua bellezza e con la sua imprevedibilità, ma anche segno dell'infinito cui il nostro cuore deve sempre tendere.
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