Crotone, incontro tra Eni e Comune. Voce: «Modificare il piano di bonifica»

Crotone, incontro tra Eni e Comune. Voce: «Modificare il piano di bonifica»

Crotone – Nell’incontro odierno che si è tenuto presso il palazzo del Comune di Crotone tra l’amministrazione Voce ed Eni, si è discusso dell’aspetto delle bonifiche e dei problemi ambientali della città di Crotone, in modo particolare del Cic, della subsidenza, la micro sismicità indotta dall’estrazione del gas metano.

«Sono molto soddisfatto perchè al di là della prima interlocuzione con i vertici di Eni abbiamo intrapreso un percorso di collaborazione – ha dichiarato il primo cittadino Vincenzo Voceper rivedere il progetto di bonifica. Ho sempre detto che tale progetto lasciava una vastissima area, quella dell’ex impianti, non bonificata. Concetti che possiamo riprendere con una logica di percorso di cambiamento del Pob ma nello stesso in un discorso globale, dove non si può non tener conto del Cic che è in città, e non si può non tener conto nemmeno della   convenzione stipulata nel 2008 e scaduta nel 2011, che  non è stata mai rinnovata e deve essere ripresa». 

Poi, il primo cittadino,  ha illustrato quanto ha discusso per anni da ingegnere, prima di indossare la fascia tricolore:« Secondo me con i soldi che attualmente sono previsti per il Pob Fase 2, che non sono pochi, facendo dei discorsi tecnici e andare a verificare punto per punto, o le aree ignorate, io ritengo che con la stessa cifra si possa modificare il progetto e restituire parte delle aree alla collettività. Oggi, per come sarà il Pob Fase 2, quelle aree saranno una tomba. Sono soddisfatto da questo incontro, ho trovato disponibilità da parte dei dirigenti Eni»

Alla riunione  hanno preso parte il vice sindaco Rossella Parise, gli assessori Sandro Cretella e Antonio Scandale, il segretario generale Matteo Sperandeo, dirigenti e funzionari del settore ambiente e i consiglieri comunali Nicola Corigliano e Antonio Manica.

Per Eni Rewind erano presenti in video conferenza Enrica Barbaresi (responsabile relazioni istituzionali), Francesco Misuraca (direttore Ingegneria e Bonifiche ambientali), e in presenza Carlo Montella (program manager Calabria e Sicilia).

Nella prima interlocuzione si vuole affrontare la rimozione del Cic, l’estrazione del gas, le bonifiche: «Conosco il sito di Pertusola nel quale sono concentrati i suoli contaminati del sito industriale, c’è il danno ambientale che il Comune di Crotone ha avuto, e nell’ottica di conseguimento dell’obiettivo che vede la rimodulazione del progetto di bonifica, c’è anche quel comitato tecnico scientifico di rivalutazione con Eni e la precedente amministrazione».

Verrà rivista il piano di bonifica: «Il fatto che ci si opponga ad un progetto di bonifica – ha continuato il primo cittadino – il problema è che in una parte centrale del sito non si interveniva adeguatamente col Pob Fase 2. Nell’ottica di questa modifica del Pob si dovrà discutere».

Eni Rewind prevede, si è detto nell’incontro, di investire per il risanamento ambientale altri 300 milioni di euro che si aggiungono, dunque, ai 170 già stanziati.

Danilo Ruberto